Io ancora spero che la roma faccia di testa sua! Dentro di me so che potrei abbonarmi senza tessera a settembre...
Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit (Dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto). E non c'è nessuna legge ratificata dal parlamento italiano (siamo o non siamo una repubblica parlamentare?) che impone di fare la tessera.
49 risposte a questa discussione
#42
Inviato 06 settembre 2011 - 16:13
Gingameno, il 06 agosto 2011 - 20:51, ha scritto:
Io ancora spero che la roma faccia di testa sua! Dentro di me so che potrei abbonarmi senza tessera a settembre...
Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit (Dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto). E non c'è nessuna legge ratificata dal parlamento italiano (siamo o non siamo una repubblica parlamentare?) che impone di fare la tessera.
Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit (Dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto). E non c'è nessuna legge ratificata dal parlamento italiano (siamo o non siamo una repubblica parlamentare?) che impone di fare la tessera.
Grazie Roma! Oggi è ufficiale, ci si può abbonare per le partite di casa senza sottoscrivere la tessera!
La Roma ha fatto il migliore acquisto oggi: i suoi tifosi!
#43
Inviato 07 settembre 2011 - 15:26
#44
Inviato 03 dicembre 2011 - 19:28
#45
Inviato 14 dicembre 2011 - 19:51
"Tessera del tifoso illegittima"
Il consiglio di stato accoglie ricorso
Vittoria per Codacons e Federsupporter. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso contro la tessera del tifoso presentato dalle due organizzazioni, respinto dal Tar del Lazio. Le due associazioni "contestavano in particolare il fatto che per ottenere la tessera, i tifosi fossero costretti ad acquisire una carta di credito ricaricabile, circostanza che rischia di condizionare le scelte economiche dei tifosi/consumatori".
Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello dei due enti, ha così motivato: "L'abbinamento inscindibile (e quindi non declinabile dall'utente) tra il rilascio della tessera di tifoso (istituita per finalità di prevenzione generale in funzione di una maggiore sicurezza negli stadi) e la sottoscrizione di un contratto con un partner bancario per il rilascio di una carta di credito prepagata potrebbe condizionare indebitamente (nella misura in cui si provi che l'uso della carta non sia funzionale ad assicurare le finalità proprie della tessera del tifoso) la libertà di scelta del tifoso-utente e potrebbe pertanto assumere i tratti di una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del consumo; in tal senso depone il fatto che, per il tifoso, l'ottenimento della tessera appare condicio sine qua per poter essere ammesso, nelle giornate di trasferta della propria squadra, nel reparto dello stadio riservato agli ospiti, di guisa che appare verosimile che l'acquisizione di tale utilità potrebbe indurlo a compiere un'operazione commerciale (sottoscrizione della carta prepagata) che non avrebbe altrimenti compiuto'. Sulla base di tali motivazioni, i giudici del CdS ordinano al Tar del Lazio di fissare una nuova udienza e discutere nel merito il ricorso presentato da Codacons e Federsupporter, valutando quindi la sussistenza delle illegittimita' denunciate dai due enti".
L'OSSERVATORIO: "NON SCALFITA LA LEGITTIMITA'"
La pronuncia del Consiglio di Stato ''non influisce sulla legittimita' della tessera del tifoso, che continuerà ad essere necessaria per andare in trasferta''. E' quanto fa sapere l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive in merito all'ultima ordinanza. La sentenza, si aggiunge, ''riguarda infatti soltanto l''abbinamento inscindibile tra la tessera del tifoso ed uno strumento di pagamento bancario' che nulla ha a che vedere con le finalita' proprie della tessera del tifoso''.
fonte:sportmediaset.it
notizia fresca fresca!
Il consiglio di stato accoglie ricorso
Vittoria per Codacons e Federsupporter. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso contro la tessera del tifoso presentato dalle due organizzazioni, respinto dal Tar del Lazio. Le due associazioni "contestavano in particolare il fatto che per ottenere la tessera, i tifosi fossero costretti ad acquisire una carta di credito ricaricabile, circostanza che rischia di condizionare le scelte economiche dei tifosi/consumatori".
Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello dei due enti, ha così motivato: "L'abbinamento inscindibile (e quindi non declinabile dall'utente) tra il rilascio della tessera di tifoso (istituita per finalità di prevenzione generale in funzione di una maggiore sicurezza negli stadi) e la sottoscrizione di un contratto con un partner bancario per il rilascio di una carta di credito prepagata potrebbe condizionare indebitamente (nella misura in cui si provi che l'uso della carta non sia funzionale ad assicurare le finalità proprie della tessera del tifoso) la libertà di scelta del tifoso-utente e potrebbe pertanto assumere i tratti di una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del consumo; in tal senso depone il fatto che, per il tifoso, l'ottenimento della tessera appare condicio sine qua per poter essere ammesso, nelle giornate di trasferta della propria squadra, nel reparto dello stadio riservato agli ospiti, di guisa che appare verosimile che l'acquisizione di tale utilità potrebbe indurlo a compiere un'operazione commerciale (sottoscrizione della carta prepagata) che non avrebbe altrimenti compiuto'. Sulla base di tali motivazioni, i giudici del CdS ordinano al Tar del Lazio di fissare una nuova udienza e discutere nel merito il ricorso presentato da Codacons e Federsupporter, valutando quindi la sussistenza delle illegittimita' denunciate dai due enti".
L'OSSERVATORIO: "NON SCALFITA LA LEGITTIMITA'"
La pronuncia del Consiglio di Stato ''non influisce sulla legittimita' della tessera del tifoso, che continuerà ad essere necessaria per andare in trasferta''. E' quanto fa sapere l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive in merito all'ultima ordinanza. La sentenza, si aggiunge, ''riguarda infatti soltanto l''abbinamento inscindibile tra la tessera del tifoso ed uno strumento di pagamento bancario' che nulla ha a che vedere con le finalita' proprie della tessera del tifoso''.
fonte:sportmediaset.it
notizia fresca fresca!
#46
Inviato 15 dicembre 2011 - 18:13
#47
Inviato 15 dicembre 2011 - 18:42
#48
Inviato 15 dicembre 2011 - 18:48
#49
Inviato 15 dicembre 2011 - 21:19
LolloViola, il 15 dicembre 2011 - 18:42, ha scritto:
Ma guardate che accettare la tessera come servizio bancario NON è obbligatorio.
Sono tesserato "Orgoglio Viola" (dato che per abbonarmi è diventata necessaria e, in quanto tifoso "fuori regione", l'avrei dovuta fare anche per molti biglietti singoli), ma quando ho stipulato il contratto e mi è stato sottoposto il quesito riguardante l' abbinamento Tessera - Servizi Bancari, ho evitato di mettere la spunta et voilà.. ho la tessera, mi sono abbonato, e con la banca non ho niente a che vedere.
Sono tesserato "Orgoglio Viola" (dato che per abbonarmi è diventata necessaria e, in quanto tifoso "fuori regione", l'avrei dovuta fare anche per molti biglietti singoli), ma quando ho stipulato il contratto e mi è stato sottoposto il quesito riguardante l' abbinamento Tessera - Servizi Bancari, ho evitato di mettere la spunta et voilà.. ho la tessera, mi sono abbonato, e con la banca non ho niente a che vedere.
Peccato che non tutte le società facciano così... Ma questo è il male minore della tessera, che si fonda su discriminazioni territoriali e della persona.
#50
Inviato 15 dicembre 2011 - 22:42
Vi dico solo che grazie alla tessera del tifoso nella vendita dei biglietti per la partita Villareal-Napoli, per una volta tanto non si è assistito a scene di delinquenza e violenza gratuita fuori ai botteghini com'era accaduto nelle volte precedenti. La vendita infatti è stata aperta prima ai possessori della tessera e poi solo in seguito agli altri delinquenti che si definiscono tifosi e tutto è filato liscio
1 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi


Torna su
Scalata verso la Gloria...












