Chi di voi non è più troppo giovane si ricorderà di un ragazzo irlandese, mediano feroce, che percorreva chilometri e chilometri in un campo da calcio sulle rive del Reno. Il suo nome era Jack Feeney: nato a Galway, cresciuto calcisticamente nel Galway United, si fece notare dal Nottingham Forest che lo prese per la sua squadra giovanile. A Nottingham però il ragazzo non si trovava bene e non riusciva ad avere spazio: decise quindi di cambiare aria, e colse al volo l'offerta che arrivò da un paese a lui totalmente estraneo: la Germania, Borussia Moenchengladbach. Lingua sconosciuta e cultura estranea: fu un salto nel vuoto. Ma fu la scelta giusta. 500 presenze e 40 gol dopo, il ragazzo era diventato un uomo dai capelli rossi, con il numero 4 sulle spalle e la fascia da capitano sul braccio, idolo dei tifosi che gli dedicavano cori e striscioni. Sarebbe stata una storia perfetta, se non fosse stato per quel derby contro il Colonia in cui, per un duro contrasto, il ginocchio di Feeney fece crack. E con il ginocchio la sua carriera. Impossibilitato a giocare, dopo un commovente addio ai tifosi Feeney si ritirò a vita privata.
Fino ad oggi. I tifosi di vecchia data del Borussia Moenchengladbach avranno fatto un salto sulla sedia nell'udire la notizia. Il loro vecchio idolo è il nuovo allenatore della loro squadra del cuore.
Feeney è stato contattato ieri mattina dai dirigenti e, stando a quanto ha dichiarato, non ci ha pensato "nemmeno per un f***uto attimo".
Il compito di Feeney non sarà facile. La squadra si è salvata per un pelo nell'ultima stagione, allo spareggio contro il Bochum, e la concorrenza per la salvezza quest'anno sembra ancora più agguerrita. Con l'espressività colorita che lo contraddistingue, Feeney ha dichiarato a tal proposito che "il Borussia Moenchengladbach non ha paura di un f***uto nessuno, sono gli altri che si devono c**are sotto a sentirne il nome". Secondo Feeney, la sua squadra è "giovane, affamata ed inca**ata, pronta a fare il c**o a tutti quelli che verranno a Moenchengladbach a rompere i co**oni".
Ha quindi aggiunto un'ultima dichiarazione: "Tremate st**nzi, stiamo arrivando".
Si preannuncia un campionato interessante, ora che questo colorito irlandese è tornato.
Spoiler
Prometto che cercherò di portarla avanti senza combinare disastri.
Inoltre, purtroppo ho deciso di pubblicare la carriera quando sono già alla seconda stagione inoltrata.. Manca la presentazione della rosa, ma c'è Mau che lo sta facendo anche per me
Gradito, graditissimo ritorno in quel di Moenchengladbach per Jack Feeney. Borussia-Park esaurito in ogni ordine di posto e presentazione in grande stile per l'ex capitano di Eire e Gladbach. Dopo un piccolo discorso introduttivo da parte del presidente e di qualche suo ex-compagno, l'irlandese è entrato in campo con la sua vecchia maglia numero 4. Alla fragorosa ovazione ha salutato visibilmente emozionato, per poi prendere la parola e pronunciare un colorito discorso, che vi riportiamo censurato dove necessario:
"C***o.
C***o. Non ci avevo ancora messo piede in questo stadio. Ero abituato al Bokelbergstadion, che era un bell'impianto, ma era f***utamente piccolo. Questo è un c***o di capolavoro! Non vedo l'ora di sedermi su quella panchina là.
Comunque, a parte questa piccola premessa, volevo ringraziare tutti. Dal presidente Konigs a voi tifosi.
Quella che mi è stata offerta è un'opportunità spettacolare. Sapete, quando il mio c***o di ginocchio ha fatto crack, l'ultima cosa a cui ho pensato è stata il poter ritornare un giorno a calpestare l'erba di un campo da calcio. Non me ne f***eva più un c***o, veramente. Ho voluto dedicarmi alla famiglia, alla musica [Feeney è un bassista in un gruppo rock, ndR], alla mia piccola Galway. Però dopo un po' certe cose ti mancano, ed era da qualche tempo che stavo pensando di tornare nel mondo del calcio. Mi dicevo: ma non sai fare un c***o! Non puoi fare il telecronista, sei troppo dannatamente sboccato. Lo stesso il dirigente, meglio evitare di farsi mandare a f****lo da qualche DS di qualche c***o di squadra. Allora ho pensato di prendere il patentino per fare l'allenatore, che non si sa mai cosa può capitare. E dopo tre giorni che avevo in mano questo patentino, chi mi chiama se non il presidente della squadra che mi ha dato tutto? Ora ditemi voi come c***o si fa a rifiutare se ti offrono la panchina della squadra in cui hai giocato 531 partite, segnato 41 gol e portato la fascia di capitano per 6 f***uti anni! Ditemelo voi, c***o!
Quindi mi sono precipitato qui in Germania, pronto a tuffarmi in questa nuova avventura. Lo so, la squadra non è messa benissimo di recente, ma vi prometto che torneremo nel calcio che conta. Farò sputare sangue a tutti i giocatori ogni f***uta domenica, garantito. Daranno tutto per questa maglia, oppure se ne andranno a farsi f***ere. Potete scommetterci. Vedrete che non vi annoierete, parola di Jack Feeney."
Come già detto sono abbastanza avanti con il gioco quindi non sto a postare tattiche e squadra. Se volete informazioni chiedetemele, magari vi presenterò i giocatori poco alla volta, quando servirà.
Gioco col mio classico 4-5-1, la formazione tipo è
Ter Stegen
Jantscke - Dante - Stranzl - Daems
Nordtveit
Neustadter- Marx
Reus----------------Arango
De Camargo
Punterò a giocarmela in contropiede, fondamentalmente.
Comunque, queste sono le amichevoli.
Si è vinto contro squadre scarse, ma si è vinto ed è questo quello che conta, direi
Esordio sulla panchina del Gladbach abbastanza tranquillo. Ci ospita il Wiedenbruch per il primo turno di Coppa di Germania. La partita non è mai in bilico, la apre De Camargo, la chiude Rupp. In mezzo un sacco di palle gol sprecate. Di sicuro questo è un qualcosa su cui bisogna lavorare, però come inizio non mi lamento. Bisognava vincere, abbiamo vinto.