Ferrari ancora in difficoltà....
113 risposte a questa discussione
#102
Inviato 01 marzo 2012 - 22:19
#103
Inviato 02 marzo 2012 - 18:50
Test F1 a Barcellona, seconda giornata: ancora Grosjean il più veloce
Lotus ancora al top, Alonso quarto con la Ferrari

Romain Grosjean ha ottenuto il miglior tempo anche nella seconda giornata di test di F1 a Barcellona. Il francese, dopo aver ottenuto il terzo tempo in mattinata, ha completato una simulazione di gara di 60 giri nel pomeriggio con la sua Lotus E20 usando le gomme Pirelli soft e hard.
A pochi minuti dal termine Grosjean ha poi girato in 1.22.614 portandosi in testa con un run a gomme morbide.
Jean-Eric Vergne ha chiuso con il secondo tempo sebbene non abbia tentato un giro veloce nel pomeriggio. La sua Toro Rosso ha accusato un principio di incendio poco prima della pausa, causando una bandiera rossa. Saltata la simulazione di gara del pomeriggio, Vergne è tornato in pista solo a mezzora dal termine e si è dedicato a prove di pitstop.
Grosjean e Vergne lasceranno ora spazio ai loro compagni di squadra per il resto del test.
Sebastian Vettel è riuscito a migliorare nel pomeriggio salendo al terzo posto con la sua Red Bull. Alle sue spalle Fernando Alonso. Il ferrarista non è riuscito a migliorare il tempo della mattinata, si è concentrato invece su una simulazione di gara usando gomme medie e soft.
Heikki Kovalainen è quinto grazie ad un run con gomme supersoft, mentre Kamui Kobayashi è salito in sesta posizione sebbene sia stato molto tempo ai box per una perdita idraulica sulla sua Sauber.
Problemi tecnici anche per la Force India di Nico Hulkenberg che non è tornato in pista nel pomeriggio.
Michael Schumacher ha migliorato leggermente il suo tempo ma ha chiuso ottavo con la Mercedes mentre Lewis Hamilton è nono con la McLaren davanti alla Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado.
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Grosjean Lotus 1m22.614s 123
2. Vergne Toro Rosso 1m23.126s +0.512 31
3. Vettel Red Bull 1m23.361s +0.747 85
4. Alonso Ferrari 1m23.447s +0.833 124
5. Kovalainen Caterham 1m23.828s +1.214 104
6. Kobayashi Sauber 1m23.836s +1.222 77
7. Hulkenberg Force India 1m23.893s +1.279 33
8. Schumacher Mercedes 1m23.978s +1.364 79
9. Hamilton McLaren 1m24.111s +1.497 65
10. Senna Williams 1m24.925s +2.311 48
11. Maldonado Williams 1m25.801s +3.187 20
Lotus ancora al top, Alonso quarto con la Ferrari

Romain Grosjean ha ottenuto il miglior tempo anche nella seconda giornata di test di F1 a Barcellona. Il francese, dopo aver ottenuto il terzo tempo in mattinata, ha completato una simulazione di gara di 60 giri nel pomeriggio con la sua Lotus E20 usando le gomme Pirelli soft e hard.
A pochi minuti dal termine Grosjean ha poi girato in 1.22.614 portandosi in testa con un run a gomme morbide.
Jean-Eric Vergne ha chiuso con il secondo tempo sebbene non abbia tentato un giro veloce nel pomeriggio. La sua Toro Rosso ha accusato un principio di incendio poco prima della pausa, causando una bandiera rossa. Saltata la simulazione di gara del pomeriggio, Vergne è tornato in pista solo a mezzora dal termine e si è dedicato a prove di pitstop.
Grosjean e Vergne lasceranno ora spazio ai loro compagni di squadra per il resto del test.
Sebastian Vettel è riuscito a migliorare nel pomeriggio salendo al terzo posto con la sua Red Bull. Alle sue spalle Fernando Alonso. Il ferrarista non è riuscito a migliorare il tempo della mattinata, si è concentrato invece su una simulazione di gara usando gomme medie e soft.
Heikki Kovalainen è quinto grazie ad un run con gomme supersoft, mentre Kamui Kobayashi è salito in sesta posizione sebbene sia stato molto tempo ai box per una perdita idraulica sulla sua Sauber.
Problemi tecnici anche per la Force India di Nico Hulkenberg che non è tornato in pista nel pomeriggio.
Michael Schumacher ha migliorato leggermente il suo tempo ma ha chiuso ottavo con la Mercedes mentre Lewis Hamilton è nono con la McLaren davanti alla Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado.
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Grosjean Lotus 1m22.614s 123
2. Vergne Toro Rosso 1m23.126s +0.512 31
3. Vettel Red Bull 1m23.361s +0.747 85
4. Alonso Ferrari 1m23.447s +0.833 124
5. Kovalainen Caterham 1m23.828s +1.214 104
6. Kobayashi Sauber 1m23.836s +1.222 77
7. Hulkenberg Force India 1m23.893s +1.279 33
8. Schumacher Mercedes 1m23.978s +1.364 79
9. Hamilton McLaren 1m24.111s +1.497 65
10. Senna Williams 1m24.925s +2.311 48
11. Maldonado Williams 1m25.801s +3.187 20
#106
Inviato 03 marzo 2012 - 17:40
Test F1 a Barcellona, terza giornata: Perez chiude al comando
Una leggera pioggia ha disturbato il lavoro dei team nel pomeriggio

Miglior tempo per Sergio Perez nella terza giornata di test di F1 a Barcellona. Il pilota della Sauber ha mantenuto il comando nonostante non sia riuscito a migliorare il tempo della mattinata. Il messicano, balzato al comando con il tempo di 1.22.094 con gomme Pirelli soft prima della pausa pranzo, si è concentrato a sua volta, come la maggior parte dei piloti, in una simulazione di gara con alti carichi di carburante nel pomeriggio.
Jenson Button è stato uno dei pochi piloti a non completare dei long run nel pomeriggio. Il pilota della McLaren ha girato principalmente con la mescola media e poco carburante e ha ottenuto il secondo tempo a 9 millesimi da Perez.
Daniel Ricciardo, con la Toro Rosso, ha completato ben 130 giri oggi, incluso uno stint di 35 giri con gomme morbide. Un run simile è stato interrotto da uno scroscio di pioggia a metà pomeriggio. La pista non si è asciugata a sufficienza da permettere di nuovo l’utilizzo delle slick prima della fine della sessione.
Felipe Massa è quarto con la Ferrari e, come Ricciardo, è stato uno dei pochi piloti a girare con le gomme intermedie sotto la leggera pioggia. Segue Paul di Resta con la Force India che ha completato una simulazione di gara di 52 giri poco prima dell’arrivo della pioggia.
Solo una bandiera rossa nel pomeriggio, causata da uno stop in pista di Bruno Senna. Il pilota brasiliano dellaWilliams ha ottenuto il sesto tempo.
Alle sue spalle Heikki Kovalainen con la Caterham e la rinnovata Red Bull di Mark Webber.
Chiudono la classifica la Mercedes di Nico Rosberg e la Lotus di Kimi Raikkonen. Il finlandese ha perso oltre un’ora in mattinata a causa di un problema allo sterzo.
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Perez Sauber 1m22.094s 114
2. Button McLaren 1m22.103s +0.009 44
3. Ricciardo Toro Rosso 1m22.155s +0.061 131
4. Massa Ferrari 1m22.413s +0.319 122
5. Di Resta Force India 1m22.446s +0.352 108
6. Senna Williams 1m22.480s +0.386 111
7. Kovalainen Caterham 1m22.630s +0.536 64
8. Webber Red Bull 1m22.662s +0.568 70
9. Rosberg Mercedes 1m22.932s +0.838 129
10. Raikkonen Lotus 1m25.379s +3.285 43
Una leggera pioggia ha disturbato il lavoro dei team nel pomeriggio

Miglior tempo per Sergio Perez nella terza giornata di test di F1 a Barcellona. Il pilota della Sauber ha mantenuto il comando nonostante non sia riuscito a migliorare il tempo della mattinata. Il messicano, balzato al comando con il tempo di 1.22.094 con gomme Pirelli soft prima della pausa pranzo, si è concentrato a sua volta, come la maggior parte dei piloti, in una simulazione di gara con alti carichi di carburante nel pomeriggio.
Jenson Button è stato uno dei pochi piloti a non completare dei long run nel pomeriggio. Il pilota della McLaren ha girato principalmente con la mescola media e poco carburante e ha ottenuto il secondo tempo a 9 millesimi da Perez.
Daniel Ricciardo, con la Toro Rosso, ha completato ben 130 giri oggi, incluso uno stint di 35 giri con gomme morbide. Un run simile è stato interrotto da uno scroscio di pioggia a metà pomeriggio. La pista non si è asciugata a sufficienza da permettere di nuovo l’utilizzo delle slick prima della fine della sessione.
Felipe Massa è quarto con la Ferrari e, come Ricciardo, è stato uno dei pochi piloti a girare con le gomme intermedie sotto la leggera pioggia. Segue Paul di Resta con la Force India che ha completato una simulazione di gara di 52 giri poco prima dell’arrivo della pioggia.
Solo una bandiera rossa nel pomeriggio, causata da uno stop in pista di Bruno Senna. Il pilota brasiliano dellaWilliams ha ottenuto il sesto tempo.
Alle sue spalle Heikki Kovalainen con la Caterham e la rinnovata Red Bull di Mark Webber.
Chiudono la classifica la Mercedes di Nico Rosberg e la Lotus di Kimi Raikkonen. Il finlandese ha perso oltre un’ora in mattinata a causa di un problema allo sterzo.
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Perez Sauber 1m22.094s 114
2. Button McLaren 1m22.103s +0.009 44
3. Ricciardo Toro Rosso 1m22.155s +0.061 131
4. Massa Ferrari 1m22.413s +0.319 122
5. Di Resta Force India 1m22.446s +0.352 108
6. Senna Williams 1m22.480s +0.386 111
7. Kovalainen Caterham 1m22.630s +0.536 64
8. Webber Red Bull 1m22.662s +0.568 70
9. Rosberg Mercedes 1m22.932s +0.838 129
10. Raikkonen Lotus 1m25.379s +3.285 43
#108
Inviato 04 marzo 2012 - 19:45
Test F1 a Barcellona: Raikkonen chiude con il miglior tempo
Cala il sipario sui test, Alonso secondo. Pochi giri per Vettel

Kimi Raikkonen ha chiuso con il miglior tempo l’ultima giornata di test di F1 prestagionali a Barcellona. Il finlandese della Lotus ha girato in 1.22.030 in mattinata e il suo tempo è rimasto imbattuto nel pomeriggio.
Dopo i problemi allo sterzo di ieri Raikkonen è stato il pilota più attivo oggi con ben 121 giri completati. La sua simulazione di gara fa ben sperare i tecnici di Enstone: 65 giri con quattro set di gomme Pirelli, 3 soft, uno di hard. Durante la simulazione Raikkonen ha patito un calo di prestazione di soli 1?8 per ogni set. Tuttavia Lewis Hamilton con la McLaren è parso godere di un vantaggio di circa 2 decimi al giro.
Secondo tempo per Fernando Alonso con la Ferrari. Lo spagnolo ha accusato un ritardo di 220 millesimi e ha chiuso i test con 115 passaggi completati.
La simulazione di gara dello spagnolo è stata condizionata da un paio di bandiere rosse causate dalla Sauber diKamui Kobayashi, fermato da un problema al motore e uno stop tra le curve 4 e 5. Uscita di pista anche perVitaly Petrov con la Caterham alla curva 4.
Bruno Senna è rimasto terzo con la Williams sebbene il brasiliano abbia ceduto la vettura al suo compagno di squadra, Pastor Maldonado. Il venezuelano ha completato 48 giri, inclusi due stint con le gomme supersoft, chiudendo con il nono tempo.
Seguono Nico Hulkenberg con la Force India e Kobayashi, davanti alla McLaren di Hamilton e alla Caterham di Petrov. Michael Schumacher con la Mercedes si è concentrato su un run di 10 giri in successione con le gomme morbide chiudendo con l’ottavo tempo. Alle sue spalle Daniel Ricciardo con la Toro Rosso.
Problemi per la Red Bull: Sebastian Vettel non è riuscito a valutare i tanti aggiornamenti introdotti ieri sulla RB8 a causa di un cedimento dell’ala anteriore in mattinata e di problemi al cambio nel pomeriggio.
Il tedesco è tornato in pista solo negli ultimi minuti della sessione completando in totale solo 23 giri.
Tempi quarta giornata di test F1 a Barcellona
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Raikkonen Lotus 1m22.030s 121
2. Alonso Ferrari 1m22.250s +0.220 115
3. Senna Williams 1m22.296s +0.266 53
4. Hulkenberg Force India 1m22.312s +0.282 101
5. Kobayashi Sauber 1m22.386s +0.356 72
6. Hamilton McLaren 1m22.430s +0.400 115
7. Petrov Caterham 1m22.795s +0.765 101
8. Schumacher Mercedes 1m22.939s +0.909 100
9. Maldonado Williams 1m23.347s +1.317 48
10. Ricciardo Toro Rosso 1m23.393s +1.363 100
11. Vettel Red Bull 1m23.608s +1.578 23
Cala il sipario sui test, Alonso secondo. Pochi giri per Vettel

Kimi Raikkonen ha chiuso con il miglior tempo l’ultima giornata di test di F1 prestagionali a Barcellona. Il finlandese della Lotus ha girato in 1.22.030 in mattinata e il suo tempo è rimasto imbattuto nel pomeriggio.
Dopo i problemi allo sterzo di ieri Raikkonen è stato il pilota più attivo oggi con ben 121 giri completati. La sua simulazione di gara fa ben sperare i tecnici di Enstone: 65 giri con quattro set di gomme Pirelli, 3 soft, uno di hard. Durante la simulazione Raikkonen ha patito un calo di prestazione di soli 1?8 per ogni set. Tuttavia Lewis Hamilton con la McLaren è parso godere di un vantaggio di circa 2 decimi al giro.
Secondo tempo per Fernando Alonso con la Ferrari. Lo spagnolo ha accusato un ritardo di 220 millesimi e ha chiuso i test con 115 passaggi completati.
La simulazione di gara dello spagnolo è stata condizionata da un paio di bandiere rosse causate dalla Sauber diKamui Kobayashi, fermato da un problema al motore e uno stop tra le curve 4 e 5. Uscita di pista anche perVitaly Petrov con la Caterham alla curva 4.
Bruno Senna è rimasto terzo con la Williams sebbene il brasiliano abbia ceduto la vettura al suo compagno di squadra, Pastor Maldonado. Il venezuelano ha completato 48 giri, inclusi due stint con le gomme supersoft, chiudendo con il nono tempo.
Seguono Nico Hulkenberg con la Force India e Kobayashi, davanti alla McLaren di Hamilton e alla Caterham di Petrov. Michael Schumacher con la Mercedes si è concentrato su un run di 10 giri in successione con le gomme morbide chiudendo con l’ottavo tempo. Alle sue spalle Daniel Ricciardo con la Toro Rosso.
Problemi per la Red Bull: Sebastian Vettel non è riuscito a valutare i tanti aggiornamenti introdotti ieri sulla RB8 a causa di un cedimento dell’ala anteriore in mattinata e di problemi al cambio nel pomeriggio.
Il tedesco è tornato in pista solo negli ultimi minuti della sessione completando in totale solo 23 giri.
Tempi quarta giornata di test F1 a Barcellona
Pos Pilota Team Tempo Giri
1. Raikkonen Lotus 1m22.030s 121
2. Alonso Ferrari 1m22.250s +0.220 115
3. Senna Williams 1m22.296s +0.266 53
4. Hulkenberg Force India 1m22.312s +0.282 101
5. Kobayashi Sauber 1m22.386s +0.356 72
6. Hamilton McLaren 1m22.430s +0.400 115
7. Petrov Caterham 1m22.795s +0.765 101
8. Schumacher Mercedes 1m22.939s +0.909 100
9. Maldonado Williams 1m23.347s +1.317 48
10. Ricciardo Toro Rosso 1m23.393s +1.363 100
11. Vettel Red Bull 1m23.608s +1.578 23
#111
Inviato 06 marzo 2012 - 14:36
Focus mondiale: l’analisi tecnica dei test invernali

Desidero iniziare questo articolo che ritengo essere un “assemblaggio” di spunti tecnici, ringraziando la redazione di BlogF1.it per avermi dato la possibilità di immergermi di nuovo nel mondo della F1, che ho lasciato oramai da 2 anni. In Ferrari, fino al 2007, sono stato a capo della squadra test e uno dei miei compiti, devo dire la verità non tanto facile ma allo stesso tempo entusiasmante per il carico di responsabilità, era quello di rispondere alle telefonate giornaliere dell’avvocato Montezemolo, di Jean Todt e di Ross Brawn che mi chiedevano una analisi chiara e succinta di quale era la nostra situazione di performance rispetto gli altri.
Per poter rispondere con cognizione di causa, durante i test, mi posizionavo in telemetria e avevo a disposizione 2 monitor: in uno guardavo la nostra telemetria, per capire il comportamento della vettura; nell’altro guardavo in real time tutta la cronologia dei tempi degli altri piloti, cercando di intuire il loro carico di benzina. In questi giorni con grande piacere – la passione è una brutta bestia- ho cercato di fare la stessa cosa dall’ufficio, senza ovviamente il monitor della telemetria.
Provo a fare un’ analisi molto intuitiva, supportata dall’esperienza, di questi test invernali appena conclusi, ipotizzando una classifica prestazionale dei vari team. Per essere scientifico devo fare delle ipotesi di base, ovvero:
- Tutte le vetture hanno rispettato il regolamento tecnico 2012;
- Nessuna vettura ha viaggiato sottopeso, trucchetti invernali per guadagnare performance;
- Durante le simulazioni i qualifica tutti i piloti hanno usato il DRS e il KERS;
- Durante le simulazioni di gara il pilota non ha utilizzato il DRS;
- Effetto peso quantificabile in 0.35 s/kg al giro;

Ho dato più importanza all’ultimo test di Barcellona (1-4 marzo). La Red Bull si è nascosta e non ha avuto un test tranquillo, con molte interruzioni e poche simulazioni vere di GP. Non nascondo che nelle mie considerazioni ho tenuto in conto la superiorità che aveva l’anno scorso, perché non riuscivo a vedere chiaramente la medesima superiorità anche quest’anno.
Anche la McLaren non si è esposta molto ma, rispetto alla Red Bull, ha avuto un test con meno problemi e run più significativi. La Mercedes ha sempre girato con parecchia benzina a bordo anche nei giri veloci.
La Lotus a Jerez ed all’ultimo test a Barcellona è stata molto veloce da subito, con pochi problemi, e si è concentrata su vere simulazioni di GP.
Quello che si può vedere da tutti i dati è una prima suddivisione di laptime :
1) Gruppo di laptime intorno a 1 22 – 1 23 durante i run a low fuel load
2) Gruppo di laptime intorno a 1 29 – 1 30 durante i long run con high fuel load
Se si fa la differenza tra i due gruppi si ottiene un valore intorno a 7 secondi. Un valore molto grande ma giustificabile. Per fare un GP ci vogliono circa 150 kg e per fare una simulazione low fuel load normalmente i team usano circa 20 kg, ne consegue una differenza di circa 130 kg. In termine di laptime 130 kg vogliono dire 4.5 secondi (con un effetto peso di 0.35 s/kg lap).
Per arrivare a 7 secondi capisco che i piloti non hanno usato il DRS nelle simulazioni gara, mentre lo hanno utilizzato nei run di qualifica (a Barcellona posso immaginare che valga circa 1-1.5 secondi). In più, probabilmente nei long run i team hanno scelto di usare anche gomme usate. C’e anche da considerare che un pilota con 150 kg non può fare traiettorie ideali che farebbe con 20 kg e quindi c’e’ una ulteriore perdita di laptime.
Se guardiamo tutti i tempi di tutti i quattro giorni, possiamo in qualche modo intuire il trend della quantità di benzina usata, che riassumiamo in questa tabella.

L’ultima colonna è quella “normalizzata”, ovvero il laptime di ciascun team come se avesse avuto 0 kg di benzina a bordo. Se si guarda la classifica si vede che:
> La Red Bull è ancora avanti;
> La Lotus è la seconda forza;
> La Mc Laren è la terza forza;
> Ferrari – Mercedes – Williams sono la quarta forza;
> Force India- Sauber – Toro Rosso sono la quinta forza;
> Infine c’e’ la Caterham;
C’è un equilibro incredibile che potrebbe essere tipico dei test invernali che fa però pensare che qualche team abbia un po’ giocato con il peso vettura. Potrebbe essere il caso dei team che l’anno scorso erano molto indietro a livello di perfomance come Sauber, Williams o Caterham.

La Ferrari sul giro secco non è poi messa così male. Certo, se la convinzione era quella di essere primi allora capisco la delusione manifestata da Pat Fry, ma se si guarda l’insieme delle cose e se si pensa che ci sono 20 GP, non mi fascerei troppo la testa. La Ferrari ha la forza di recuperare, anche se è delusa e pessimista dal fatto che nel 2011 ha lavorato sull’organizzazione tecnica per partire subito davanti.
Ho cercato di valutare un altro parametro che ritengo essere molto importante per la performance in gara: l’innalzamento dei tempi dovuto all’usura delle gomme. Non ho mai lavorato con Pirelli, che tra l’altro ha fatto un lavoro incredibile nel 2011, e quindi non conosco nel dettaglio ilcomportamento delle loro gomme. Se guardo i vari stint durante i long run, vedo che le hard hanno una consistenza accettabile per essere a Barcellona, con un degrado circa uniforme tra le ruote anteriori e quelle posteriori. Se guardiamo le soft o le supersoft c’è un degrado molto più importante, specie alle posteriori, in quanto i tempi decadono in maniera progressiva senza dare cenno di stabilizzarsi. C’è una curiosità: ad ogni fine stint di quasi tutti i piloti c’è un forte innalzamento del laptime. Posso immaginare che la ruota anteriore sx, la più sollecitata a Barcellona, sia completamente usurata e quindi incapace di produrre grip.
Ho valutato stint per stint tutti i piloti ed è difficile capire la differenze tra la reale quantità di benzina e il tipo di gomma usata per individuare un numero rappresentativo. Quello che ho potuto fare è una analisi statistica, dando un valore da 1 a 5 a seconda della entità del degrado (1= degrado basso, 5= degrado alto). Alla fine ho ottenuto questi risultati:

Se analizziamo questi numeri, possiamo vedere che:
- Red Bull e’ la migliore seguita ancora una volta da Lotus
- McLaren, Force India e Toro Rosso sono alla pari di Lotus
- Mercedes è la vettura peggiore da questo punto di vista
- Ferrari è insieme a Sauber, Williams e Caterham
- Ancora una volta ricordiamo che se Sauber, Williams e Caterham hanno girato un po’ “più leggeri”, allora anche il degrado risulta minore.
Indubbiamente, il degrado è legato alla qualità aerodinamica della vettura e dimostra chi ha lavorato meglio nella interpretazione del regolamento tecnico 2012. Lotus sembra aver fatto un bel passo rispetto al 2011 (ricordiamoci sempre l’ipotesi di base che assume che stiano girando con il peso regolamentare).
In definitiva vedo molto equilibrio nel giro secco, ma le cose cominciano a cambiare nel momento che si guarda la consistenza in gara. La Red Bull assumo essere davanti a tutti e la Lotus la seconda forza seguita subito dietro da McLaren. Nel compromesso tra giro veloce e consistenza, Sauber e Williams si sono dimostrate velocissime seguite da Ferrari, Mercedes, Force India e Toro Rosso.
Ora che ho finito di fare l’indovino, voglio aggiungere un dato importante: prima di stilare un giudizio certo sulle reali performance di tutte le vetture dobbiamo aspettare almeno 3 GP per avere una statistica valida. La tipologia della pista, le incertezze atmosferiche, il capire come settare al meglio la vettura ed eventuali problemi di affidabilità sono da mettere in gioco e per questo serve del tempo per dare un giudizio definitivo.
Tra meno di due settimane inizia finalmente il campionato. Ci risentiamo il mercoledì successivo al GP di Melbourne!
Un caro saluto a tutti
Luigi Mazzola
Fonte : Blogf1.it

Desidero iniziare questo articolo che ritengo essere un “assemblaggio” di spunti tecnici, ringraziando la redazione di BlogF1.it per avermi dato la possibilità di immergermi di nuovo nel mondo della F1, che ho lasciato oramai da 2 anni. In Ferrari, fino al 2007, sono stato a capo della squadra test e uno dei miei compiti, devo dire la verità non tanto facile ma allo stesso tempo entusiasmante per il carico di responsabilità, era quello di rispondere alle telefonate giornaliere dell’avvocato Montezemolo, di Jean Todt e di Ross Brawn che mi chiedevano una analisi chiara e succinta di quale era la nostra situazione di performance rispetto gli altri.
Per poter rispondere con cognizione di causa, durante i test, mi posizionavo in telemetria e avevo a disposizione 2 monitor: in uno guardavo la nostra telemetria, per capire il comportamento della vettura; nell’altro guardavo in real time tutta la cronologia dei tempi degli altri piloti, cercando di intuire il loro carico di benzina. In questi giorni con grande piacere – la passione è una brutta bestia- ho cercato di fare la stessa cosa dall’ufficio, senza ovviamente il monitor della telemetria.
Provo a fare un’ analisi molto intuitiva, supportata dall’esperienza, di questi test invernali appena conclusi, ipotizzando una classifica prestazionale dei vari team. Per essere scientifico devo fare delle ipotesi di base, ovvero:
- Tutte le vetture hanno rispettato il regolamento tecnico 2012;
- Nessuna vettura ha viaggiato sottopeso, trucchetti invernali per guadagnare performance;
- Durante le simulazioni i qualifica tutti i piloti hanno usato il DRS e il KERS;
- Durante le simulazioni di gara il pilota non ha utilizzato il DRS;
- Effetto peso quantificabile in 0.35 s/kg al giro;

Ho dato più importanza all’ultimo test di Barcellona (1-4 marzo). La Red Bull si è nascosta e non ha avuto un test tranquillo, con molte interruzioni e poche simulazioni vere di GP. Non nascondo che nelle mie considerazioni ho tenuto in conto la superiorità che aveva l’anno scorso, perché non riuscivo a vedere chiaramente la medesima superiorità anche quest’anno.
Anche la McLaren non si è esposta molto ma, rispetto alla Red Bull, ha avuto un test con meno problemi e run più significativi. La Mercedes ha sempre girato con parecchia benzina a bordo anche nei giri veloci.
La Lotus a Jerez ed all’ultimo test a Barcellona è stata molto veloce da subito, con pochi problemi, e si è concentrata su vere simulazioni di GP.
Quello che si può vedere da tutti i dati è una prima suddivisione di laptime :
1) Gruppo di laptime intorno a 1 22 – 1 23 durante i run a low fuel load
2) Gruppo di laptime intorno a 1 29 – 1 30 durante i long run con high fuel load
Se si fa la differenza tra i due gruppi si ottiene un valore intorno a 7 secondi. Un valore molto grande ma giustificabile. Per fare un GP ci vogliono circa 150 kg e per fare una simulazione low fuel load normalmente i team usano circa 20 kg, ne consegue una differenza di circa 130 kg. In termine di laptime 130 kg vogliono dire 4.5 secondi (con un effetto peso di 0.35 s/kg lap).
Per arrivare a 7 secondi capisco che i piloti non hanno usato il DRS nelle simulazioni gara, mentre lo hanno utilizzato nei run di qualifica (a Barcellona posso immaginare che valga circa 1-1.5 secondi). In più, probabilmente nei long run i team hanno scelto di usare anche gomme usate. C’e anche da considerare che un pilota con 150 kg non può fare traiettorie ideali che farebbe con 20 kg e quindi c’e’ una ulteriore perdita di laptime.
Se guardiamo tutti i tempi di tutti i quattro giorni, possiamo in qualche modo intuire il trend della quantità di benzina usata, che riassumiamo in questa tabella.

L’ultima colonna è quella “normalizzata”, ovvero il laptime di ciascun team come se avesse avuto 0 kg di benzina a bordo. Se si guarda la classifica si vede che:
> La Red Bull è ancora avanti;
> La Lotus è la seconda forza;
> La Mc Laren è la terza forza;
> Ferrari – Mercedes – Williams sono la quarta forza;
> Force India- Sauber – Toro Rosso sono la quinta forza;
> Infine c’e’ la Caterham;
C’è un equilibro incredibile che potrebbe essere tipico dei test invernali che fa però pensare che qualche team abbia un po’ giocato con il peso vettura. Potrebbe essere il caso dei team che l’anno scorso erano molto indietro a livello di perfomance come Sauber, Williams o Caterham.

La Ferrari sul giro secco non è poi messa così male. Certo, se la convinzione era quella di essere primi allora capisco la delusione manifestata da Pat Fry, ma se si guarda l’insieme delle cose e se si pensa che ci sono 20 GP, non mi fascerei troppo la testa. La Ferrari ha la forza di recuperare, anche se è delusa e pessimista dal fatto che nel 2011 ha lavorato sull’organizzazione tecnica per partire subito davanti.
Ho cercato di valutare un altro parametro che ritengo essere molto importante per la performance in gara: l’innalzamento dei tempi dovuto all’usura delle gomme. Non ho mai lavorato con Pirelli, che tra l’altro ha fatto un lavoro incredibile nel 2011, e quindi non conosco nel dettaglio ilcomportamento delle loro gomme. Se guardo i vari stint durante i long run, vedo che le hard hanno una consistenza accettabile per essere a Barcellona, con un degrado circa uniforme tra le ruote anteriori e quelle posteriori. Se guardiamo le soft o le supersoft c’è un degrado molto più importante, specie alle posteriori, in quanto i tempi decadono in maniera progressiva senza dare cenno di stabilizzarsi. C’è una curiosità: ad ogni fine stint di quasi tutti i piloti c’è un forte innalzamento del laptime. Posso immaginare che la ruota anteriore sx, la più sollecitata a Barcellona, sia completamente usurata e quindi incapace di produrre grip.
Ho valutato stint per stint tutti i piloti ed è difficile capire la differenze tra la reale quantità di benzina e il tipo di gomma usata per individuare un numero rappresentativo. Quello che ho potuto fare è una analisi statistica, dando un valore da 1 a 5 a seconda della entità del degrado (1= degrado basso, 5= degrado alto). Alla fine ho ottenuto questi risultati:

Se analizziamo questi numeri, possiamo vedere che:
- Red Bull e’ la migliore seguita ancora una volta da Lotus
- McLaren, Force India e Toro Rosso sono alla pari di Lotus
- Mercedes è la vettura peggiore da questo punto di vista
- Ferrari è insieme a Sauber, Williams e Caterham
- Ancora una volta ricordiamo che se Sauber, Williams e Caterham hanno girato un po’ “più leggeri”, allora anche il degrado risulta minore.
Indubbiamente, il degrado è legato alla qualità aerodinamica della vettura e dimostra chi ha lavorato meglio nella interpretazione del regolamento tecnico 2012. Lotus sembra aver fatto un bel passo rispetto al 2011 (ricordiamoci sempre l’ipotesi di base che assume che stiano girando con il peso regolamentare).
In definitiva vedo molto equilibrio nel giro secco, ma le cose cominciano a cambiare nel momento che si guarda la consistenza in gara. La Red Bull assumo essere davanti a tutti e la Lotus la seconda forza seguita subito dietro da McLaren. Nel compromesso tra giro veloce e consistenza, Sauber e Williams si sono dimostrate velocissime seguite da Ferrari, Mercedes, Force India e Toro Rosso.
Ora che ho finito di fare l’indovino, voglio aggiungere un dato importante: prima di stilare un giudizio certo sulle reali performance di tutte le vetture dobbiamo aspettare almeno 3 GP per avere una statistica valida. La tipologia della pista, le incertezze atmosferiche, il capire come settare al meglio la vettura ed eventuali problemi di affidabilità sono da mettere in gioco e per questo serve del tempo per dare un giudizio definitivo.
Tra meno di due settimane inizia finalmente il campionato. Ci risentiamo il mercoledì successivo al GP di Melbourne!
Un caro saluto a tutti
Luigi Mazzola
Fonte : Blogf1.it
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