LolloViola

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Everything posted by LolloViola

  1. a livello di programmazione informatica è assolutamente impossibile. Ogni FM va considerato come "un gioco a sé", sarebbe come continuare una partita da Assassin's Creed a Call Of Duty
  2. male la sconfitta col Rostov... e gran peccato il pareggio in campionato. Gran colpo Borthwick, perfetto sia da terzino che da difensore che imposta!
  3. disclaimer: dopo la TREMENDA fine dell'avventura di Southend ho preso una pausa di riflessione, durante la quale mi sono costretto a non aprire FM, non seguire la sezione, fare altro. Poi ho smesso e sono tornato a casa. ...o un po' più giù.
  4. io mi diverto molto di più col 17 che col 16. Fai tu
  5. Strano sì, sembra che la Lega Pro, in ogni save, abbia una storia a sé Non dobbiamo essere così fessi da lasciare la vetta, dopo tutto questo sudore! Assolutamente sì! Mi ero rassegnato al pareggio Per chi ha seguito la carriera a Southend, si è ripetuto in maniera identica il crollo dell'MK Dons, che dopo aver perso uno scontro diretto cominciò a sperperare un vantaggio infinito... speriamo qui succeda la stessa cosa! Vuelvo al Sur - Stagione 16/17 Lega Pro - Girone C Una rincorsa folle durata 30 partite non può essere buttata via: il nostro finale di campionato inizia in casa, col Matera, che all’andata ci inflisse un secco 3-0, la prima sconfitta nel torneo. Nonostante qualche defezione importante, che ci costringe a giocare con Carbonell adattato terzino destro, stavolta siamo noi a dominarli nettamente, con un 3-1 figlio di un primo tempo perfetto e una ripresa di amministrazione, tutto sommato, tranquilla. Il vantaggio sul Foggia diventa di 3 punti, perchè i pugliesi impattano 2-2 nel derby con il Taranto e portano a cinque le gare senza vittorie. Trasferta sul campo del Cosenza, che continua a dimostrare d’essere squadra rognosa e fortunata. Andiamo in vantaggio sull’ennesima perla di Molina, arrivato a 10 marcature stagionali, ma i calabresi pareggiano nell’unica occasione della ripresa e noi sprechiamo l’impossibile negli ultimi dieci minuti, con Russotto che non c’entra la porta sguarnita su imbeccata di Pekhart. Il Foggia ha vinto e torna a -1. Coppa Italia di Lega Pro - Finale di Andata Finale di coppa di Lega contro il Livorno, che lotta ai piani alti del girone A. In questo momento, a dirla tutta, è un impegno di cui avrei fatto volentieri a meno, perchè le energie cominciano a latitare e in campionato non possiamo mollare un centimetro. Davanti al tutto esaurito del Massimino, però, non possiamo tirarci affatto indietro. Solito 4-3-3 con tutti i titolarissimi al loro posto; per fortuna hanno recuperato anche Bocaly e Llamas dopo un mese in infermeria. I toscani scendono in Sicilia con l’intenzione piuttosto chiara di limitare i danni e giocarsela al ritorno, in casa. …e difatti, il primo tempo, è un assalto infruttuoso da parte dei nostri. Fa quasi sorridere vedere loro giocare tutti rinchiusi nell’area di rigore e dintorni e noi costretti a un giropalla sterilissimo al di fuori della stessa, poichè, quando proviamo a tirare verso la porta, il pallone neanche la raggiunge perchè respinto da due, quattro, sei gambe diverse. All’intervallo è 0-0. Incazzarsi servirebbe a poco, per cui dico ai ragazzi di continuare a provarci senza abbassare mai il ritmo, tentando la giocata personale o la soluzione estemporanea: il fortino dei labronici crolla al 61’, quando il movimento di Paolucci viene premiato dal filtrante di Russotto e il nostro bomber sfoga tutta la sua rabbia quasi abbattendo portiere e porta. Il copione, col vantaggio minimo, non cambia, perchè gli ospiti continuano a considerare il risultato come favorevole in vista del ritorno, ma all’89’, quando sembra finita, Orsolini raccoglie una corta respinta, poco fuori area, e sferra una rasoiata impressionante sul secondo palo: 2-0 stra-me-ri-ta-to. Lega Pro - Girone C Passano solo tre giorni e siamo di scena a Melfi: considerata la stanchezza generale e l’avversario 18esimo in classifica ci possiamo permettere un turnover abbastanza diffuso, perciò dentro quasi tutti i giovani, che disputano una gara eccezionale. Sugli scudi Pierini, autore di un grandissimo lavoro di sponda, ma anche Orsolini, che apre le marcature, e Svenson, che disputa, per la prima volta, 90’ di gioco. Il Foggia, nel frattempo, pareggia a Reggio Calabria, lasciandoci la possibilità di tornare a +3 nel recupero con la Juve Stabia, rimandato per permetterci di giocare l’andata della finale di coppa. Recuperiamo la partita in meno, in casa con la Juve Stabia, e rischiamo la figuraccia nel momento peggiore in cui possa capitare: gli ospiti sono in lotta per un posto playoff e sembrano aver più fame di noi, portandosi due volte in vantaggio, la seconda delle quali con un rigore molto discutibile. Ma il pareggio di Calil a metà ripresa ci dà la forza per tentare l’assalto finale e al 90’, momento della gara a cui siamo particolarmente affezionati, Celestino trova la staffilata da fuori area che vale 3 punti e il primo posto in solitaria. Due giorni dopo, infine, la partita con la Vibonese, già salva e senza obiettivi, che potrebbe quasi chiudere ogni discorso e lanciarci verso la fine del campionato. Sottovalutiamo enormemente l’impegno e, complice l’ampio turnover dovuto alla finale di Coppa di ritorno, tra qualche giorno, incappiamo nella peggior prestazione casalinga della stagione: mai pericolosi, mai in grado di creare pericoli. 0-0 scialbo e inaspettato che fa male come una sconfitta, considerando che il Foggia ha pareggiato col Catanzaro. Se avessimo vinto l’ultimo incontro, a tre giornate dalla fine, saremmo stati praticamente con un piede e mezzo in serie B. E invece i punti di distacco dalla seconda piazza rimangono tre, per cui è tutto ancora, infinitamente, aperto. Nel frattempo, come premio per la grandissima mano che ci stanno dando in questo finale, Pierini e Orsolini si aggiungono ai prestiti che prolunghiamo fino a fine 2018.
  6. va bene così in Europa.. siamo una realtà piccolissima e abbiamo fatto anche più del possibile! Ora testa al campionato, Masanabo farà tanta strada!
  7. maledizione! Almeno la gara col Gefle doveva essere nostra... dai che siamo all'inizio, bastano tre punti per muovere la classifica!
  8. ahahaha che gli hai fatto a Beppe Sannino? Fino ad ora, comunque, mi sa che ci possiamo lamentare poco poco poco. E chissà che non esca la macchia in finale di Coppa...!!!
  9. da me credo abbia la promozione in tasca ancor prima di quando l'hai ottenuta tu... sperando che la sorte (e l'infermeria del Foggia) ci aiuti shhhhhhhh assolutamente sì, però sul campo meriteremmo la prima piazza! Forse da spartiacque tra il loro calo e la nostra risalita ha fatto il mercato invernale, poiché noi abbiamo colmato le lacune e allungato la panchina, loro non hanno la stessa qualità di interpreti tra le riserve e due-tre infortuni hanno fatto il resto. ..e vincere! Non esageriamo! Ci hanno pur sempre messo sotto sia all'andata che al ritorno, con una squadra di non titolatissimi Vuelvo al Sur - Stagione 16/17 Lega Pro - Girone C Sulle ali dell’entusiasmo andiamo a vendicarci per il pareggio dell’andata sul campo del Fondi, liquidato con uno 0-2 mai in discussione, mentre il Foggia pareggia nel derby col Lecce. Altri due punti rosicchiati. Rimorso a mille. La Reggina viene a Catania a fare le barricate e noi ci rimbalziamo sopra, colpevoli di aver preso l’impegno talmente alla leggera che rischiamo addirittura di perderla, ma finisce 0-0 e troviamo il primo pareggio dopo quattordici vittorie consecutive. Quando poi scopriamo che il Foggia continua a non vincere e, anzi, ha addirittura perso con la Paganese, mi incazzo come una bestia! SI! SI! SI! SI! Partita per cuori forti a Catanzaro, perchè loro sono in grande risalita e noi abbiamo un altro calcio di rigore concessoci dal destino: il Foggia, poche ore prima, è stato in grado di pareggiare in casa contro il fanalino di coda Casertana e mi assicuro che i ragazzi siano consapevoli che sarebbe delittuoso non approfittarne, DI NUOVO. Ma i padroni di casa partono a razzo e la squadra sembra realmente involuta: non mettiamo in fila tre passaggi e perdiamo ogni contrasto, mentre i calabresi vanno strameritatamente in vantaggio e, anzi, l’1-0 all’intervallo ci deve far ritenere fortunati. Ma il pressing forsennato dei giallorossi si esaurisce man mano che passa il tempo nella ripresa e, finalmente, al 69’, Paolucci si sveglia dal torpore in cui è caduto ultimamente e corregge in rete uno splendido cross di Carbonell. Il pareggio ci dà spinta e il cambio Molina-Dogan si rivela azzeccatissimo, perchè l’olandese, all’89’, imbeccato da Russotto in contropiede, sigla l’1-2 che fa esplodere il settore ospiti. Per la prima volta siamo PRIMI IN CLASSIFICA! Ci aspetta un finale di stagione in cui dovremo tenere duro, perchè il Foggia saprà sicuramente risollevarsi dalla prima, vera crisi di un campionato, sino ad ora, praticamente perfetto. Il nostro calendario è leggermente più favorevole, considerando che giocheremo più volte in casa rispetto a loro, ma noi abbiamo, in più, il doppio impegno della finale di coppa.
  10. 3/3.... e tutti a casa!!! Lo zio Balo ha stabilito le gerarchie anche nella fredda Russia...!!!
  11. Dobbiamo! Qualcosa dovremo pur vincere quest'anno A dir la verità, più che la fatica, proprio il fatto che il Teramo non se la sia giocata la ha resa una semifinale "thriller" per paura che FM diventasse bastardo da un momento all'altro! La Casertana! Qui non sembra riuscire a emergere neanche nella lotta playoff.. Grazie Scud Eh, te l'ho detto io l'unica speranza è che, avvicinandosi la scadenza del contratto, accettino di trattare. Per ora non si vogliono neanche sedere a parlarne... Macché, loro pensino alla promozione diretta che nessuno gliela toglierà da me il Foggia è uscito subito in coppa! Arriva adesso! più che preoccuparci, sarebbe un lusso averli l'anno prossimo e sarebbe assurdo averli pagati per un anno a peso d'oro senza neanche averli in rosa. Vuelvo al Sur - Stagione 16/17 Lega Pro - Girone C Gara che vale ben più di tre punti, quella del Massimino. Ricapitolando: vincendo ci portiamo a quattro punti dai diavoli, mentre, perdendo o pareggiando, possiamo considerarci già in vacanza fino ai playoff per occuparci solo di mantenere la seconda piazza, che consente unicamente di saltare un turno. La dirigenza, inoltre, chiama a raccolta il tifo per riempire lo stadio; conoscendo i catanesi, non ci perdonerebbero un passo falso davanti a tutta la città... Ospiti con qualche defezione: manca soprattutto Miguel Maza, il loro bomber, ma saranno ben più riposati di noi, che abbiamo giocato in coppa durante la settimana. Inizio spumeggiante: Molina fa centro, da piazzato, al primo tentativo, ma pochissimi minuti dopo Letizia indovina un arcobaleno dai 30 metri, impossibile da raggiungere per Dossena. Noi proviamo ad attaccare per tutto il primo tempo, mentre loro ripartono velocissimamente e ogni volta che sono sulla trequarti è il panico per i nostri; subito prima dell’intervallo l’occasione più clamorosa per i pugliesi, con Mazzeo che cicca su Dossena dal limite dell’area piccola, senza il diretto marcatore nei paraggi. Ripresa a senso unico… e non è il nostro. Non riusciamo mai a sfondare e neanche cambiare tutto il tridente offensivo, a favore di Pekhart, Chiesa e Orsolini, riesce a dare la scossa. A complicare ulteriormente le cose ci si mettono l’arbitro, poi criticato dalla stampa, e N’goyi, che, già ammonito, entra troppo deciso su Letizia e si guadagna la doccia anticipata. L'espulsione sembra calmare gli animi, poiché loro giocano per il pareggio e per addormentare la sfida, mentre noi dovremmo correre di più e meglio, e oggi proprio non ci riesce. Soffriamo enormemente anche nei minuti finali, con gli ospiti sul punto di dare il colpo di grazia al campionato, ma a pochi secondi dal 90’ Pekhart riceve da rimessa e alza la testa, premiando l’inserimento di Orsolini che, quasi sulla linea di fondo, batte Guarna e fa esplodere il Cibali. A undici giornate dalla fine, FINALMENTE, il campionato è riaperto.
  12. Le difficoltà tecniche sono indiscutibili, ma la tua preparazione tattica sopperisce alla grande e l'inizio, in Coppa, ne è un esempio tangibile.
  13. siamo praticamente tornati tutti lì, ma dobbiamo fare meglio in trasferta!
  14. a dirti la verità non mi aspettavo un'offensiva così, all'improvviso, come non mi aspettavo che la società intercedesse e non mi permettesse neanche di negoziare un prezzo maggiore. Ma vabè, alla fine abbiamo fatto di necessità virtù e sicuramente non ci siamo indeboliti. Ovviamente il rinnovo dei prestiti è l'inizio della programmazione per la B, perchè è lì che dobbiamo essere l'anno prossimo! Invece no, Dani, perchè dubito fortemente che le squadre che li hanno presi li riscatteranno per il costo stipulato, che poi è di 3 milioni di euro in due, una miseria rispetto al loro valore. Già da ora hanno diverse squadre di medio valore ad interessarsi, per cui sono sicuro che li perderemo a 0 e gli avremo pure pagato uno stipendio allucinante per un anno... senza averli avuti a disposizione e senza la possibilità di trattare con loro un eventuale rinnovo, poiché in B c'è il tetto massimo a 300.000€/anno! Questo è vero, ci serviranno tutti fino alla fine. Dobbiamo arrivare allo scontro diretto al massimo delle forze e vedere se li fermiamo noi, al posto degli altri! Ci vorrà un po' per far ambientare Pekhart, ma intanto è un gigante offensivo che può sfruttare benissimo il lavoro che fanno i terzini. Inoltre a 27 anni ha ancora molte cartucce da sparare... io ci spero! Paolucci va per i 31 e non credo potrà ripetersi ancora... Dubito sia possibile, Tia, poiché in B c'è il tetto a 300k/anno e non credo proprio vorranno accettare un dimezzamento così estremo dello stipendio. L'unica speranza è monetizzare tramite il riscatto da parte delle società che li hanno in prestito, ma ci spero poco! Bello sarà bello, ma se pensi che i playoff sono a 30 squadre e che rendono inutile tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora... Vuelvo al Sur - Stagione 16/17 Coppa Italia di Lega Pro - Andata della Semifinale In Coppa di Lega affrontiamo il Teramo, 9° nel girone B, per la semifinale. Andata fuori casa e ritorno al Cibali. Considerando che la gara d’andata si gioca due giorni dopo e prima degli incontri di campionato con Paganese e Casertana, affrontiamo la sfida senza gettarci in avanti sin da subito e optando, per tutti i 90 minuti, per una strategia di controllo e ritmo lento, oltre a diversi cambi nella formazione titolare. Ne esce uno 0-0 molto scialbo, che però ci serve a gestire le energie e giocarci tutto al ritorno. Lega Pro - Girone C Gara sulla carta facile con la Casertana che sembra trasformarsi, man mano che passano i minuti, nella prima delusione dell’anno: dopo un primo tempo in cui veniamo resi inoffensivi dal 4-5-1 ultradifensivo degli ospiti, iniziamo la ripresa rimanendo in 10 per la doppia ammonizione di Llamas. Loro si accontentano del pareggio, noi no e al 92’ Diaby, durante una mischia furiosa in area, trova la zampata da 3 punti. La vittoria in extremis ci spinge alla grande prestazione in casa del Taranto, 4° in classifica, nonostante il turnover dovuto alla settimana che ci aspetta, con la semifinale di ritorno di Coppa e l’importantissima sfida interna col Foggia. Andiamo sotto, ma reagiamo con veemenza e una doppietta a testa per Pekhart e Calil ci permettono di tornare a casa con tre punti meritatissimi. Primi gol per il bomber ceco, che ha finalizzato splendidamente due cross dalla sinistra. Coppa Italia di Lega Pro - Ritorno della Semifinale Ritorno della semifinale di Coppa: dobbiamo perseguire l’obiettivo della finalissima e, quindi, dentro tutti i titolari, con la speranza di poter amministrare un eventuale vantaggio nella ripresa. Confermato Calil, in gran periodo di forma, mentre il Teramo risponde con un 4-4-2 scolastico. Proprio l’italo-brasiliano, su cross tagliato di Llamas, ci regala il gol dell’accesso all’ultimo atto della Coppa. Primi 45’ a una porta sola, con il loro portiere, Rossi, ai limiti del paranormale per quante ragnatele ha tolto dagli angoli più impensabili. In finale ce la vedremo col Livorno, che ha ribaltato lo 0-2 dell’andata andando a vincere ai rigori, contro il Venezia. Ma ora è tempo di tornare subito con la mente al campionato: a Catania arriva il battistrada Foggia e solo una vittoria può permetterci di riaprire il campionato.
  15. finale di stagione al cardiopalma, se avessimo perso la categoria all'ultima giornata, con quella partita pazza, sarebbe stato davvero assurdo! Ti faccio i miei complimenti e mi raccomando, continua così!
  16. pian piano stiamo ingranando e la neve si sta sciogliendo...!
  17. Da un lato le difficoltà economiche e di gestione di una società che non brilla certo per virtuosismo aziendale, dall'altro andremo ad affrontare un campionato di massima serie, ma pur sempre di livello minore rispetto alle maggiori divisioni europee, per cui facciamo di necessità virtù e costruiamo con calma, la salvezza non può e non deve essere un problema.
  18. Siamo diventati una serissima candidata per la vittoria finale!
  19. vantaggio discreto sulla seconda...!
  20. dai però, almeno qualche partita in patria venditela
  21. cammino fino ad ora perfetto o quasi, ma il prossimo trittico ci dirà chi siamo davvero. Le tre big di Russia in fila sono un test non da poco..!
  22. inizio splendido, con quest'andatura ci salveremo in carrozza.
  23. servirà un'altra impresa con i greci, ben più esperti di noi. In campionato dobbiamo ancora ingranare!
  24. incredibile, incredibile, incredibile. I migliori 60' della stagione rovinati da un assurdo finale... Ti consiglio, comunque, di inserire tra le tre tattiche una ad hoc per quando giochi i minuti finali, impostata sulla difesa e votata unicamente al mantenimento del risultato a tutti i costi. Il controllo va bene quando sei in casa/contro una squadra più scarsa, ma in questi casi sarebbe stato opportuno un pullman davanti alla porta con contenimento, linea difensiva al minimo e "giocate il più sicuro possibile"..