• La Voce di FM.it - Buon Anno!


    LolloViola
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    Cari utenti di FM.it, buon duemiladiciassette!

    Vi auguriamo che questo nuovo anno sia meraviglioso, sportivamente e non :)
    Per celebrare l'occasione e, al contempo, ricapitolare tutto ciò che è accaduto nella prima metà dell'anno calcistico appena trascorso, abbiamo deciso di rispolverare una gloriosa penna del nostro blog, che è tornata attivamente a far parte della redazione del Blog di FM.it.

    Per Voi, la Voce di @FebbreA90 e il suo articolo sul pallone tricolore:

    In estate la Juventus lo aveva chiarito ulteriormente in sede di mercato: nonostante gli ultimi 5 scudetti vinti di fila il nostro obiettivo è sempre vincere. E allora via alla maxi operazione da oltre 90 milioni che ha portato Higuain a Torino dal Napoli e poi Pjanic dalla Roma, senza dimenticare il colpo Dani Alves a P.0., riuscendo non solo a rafforzarsi, ma anche ad indebolire le due principali antagoniste della stagione precedente. Se Higuain è sempre decisivo nonostante le polemiche, inutili a mio avviso, sul suo peso forma, Pjanic è ancora lontano dall'essere il faro che sarebbe dovuto essere nei piani di Allegri e Dani Alves purtroppo ha sofferto una frattura dopo un buon inizio. Eppure nonostante alcuni intoppi la Juventus è sempre lì, prima e con 4 punti di vantaggio sulla Roma seconda, con una partita in meno da giocare (contro il Crotone).

    Proprio la Roma, nonostante la seconda piazza momentanea ed i playoff di Champions agguantati, ma poi persi, dopo una splendida rimonta made in Spalletti, può considerarsi tutto sommato soddisfatta di questo anno solare: 86 punti fatti, meno solo di Juventus, Barça e Real Madrid a livello europeo, 100 gol fatti in tutte le competizioni di cui 86 in campionato e la ciliegina sulla torta dell'imbattibilità casalinga che fa sempre piacere. Cosa manca allora alla Roma per avvicinarsi ai bianconeri? Sicuramente qualche ricambio in più di una qualità maggiore degli attuali visto che Nainggolan non le può giocare tutte alla stessa intensità e Salah non può e non deve essere una dipendenza, Un discorso a parte meriterebbe il capitolo infortuni visto che i vari Mario Rui, Rudiger, Vermaelen, Paredes, Florenzi (e mi fermo qui per non essere prolisso) sono stati indisponibili in diversi momenti di questo inizio campionato, senza i quali la Roma ha perso non solo degli ottimi giocatori, ma anche gli stessi ricambi qualitativi di cui sopra. 

    Il Napoli fra le tre pretendenti al titolo è quella che gioca meglio, senza ombra di dubbio. Ma una fase difensiva ancora ballerina ed una panchina, anche qui, nettamente meno forte dei titolari lo frenano dall'essere una squadra continua ed un serio pericolo per i bianconeri. Il gioco di Sarri però quest'anno può contare su uno Zielinski in più a centrocampo ed un Mertens che in attacco è riuscito a non far sentire troppo la mancanza di Milik, perso troppo presto per un infortunio al crociato; panchina corta ed infortuni, un tema ricorrente nelle inseguitrici della Juventus, prima per merito e lungi da me dire il contrario, ma che non sarebbe così in fuga come lo è attualmente se le altre due antagoniste non avessero sofferto di questi due problemi. E se il primo, quello della panchina corta, può essere risolto solo dalla società, sul secondo purtroppo non si può fare nulla se non alzare le mani, non siamo mica su Football Manager dove alcuni di noi (perché ci sono, credetemi!) ricaricano la partita dal save precedente.

    Delle altre squadre la sorpresa più grande è il Milan seppur con un gioco ancora in gran parte latitante, ma Montella sta riuscendo nel fare le nozze con i fichi secchi, adattandosi, per la prima volta in carriera, ad estrarre il meglio dalla rosa a disposizione senza insistere troppo nella sua idea di gioco. Ci prova, com'è lecito che sia, ma almeno in questa stagione si sta dimostrando tatticamente più umile rispetto alle precedenti esperienze ed i risultati al momento gli stanno dando ragione e la qualificazione alle coppe per i rossoneri non è un miraggio. Permettetemi di spendere due parole però sulle vicende societari che di sicuro non influiscono sulle prestazioni, semmai soltanto in fase di mercato visto che sembra ci siano due entità al momento che devono concordare obiettivi, contratti e cessioni, ma tutta la vicenda sta assumendo da diversi mesi contorni surreali: investitori anonimi, poi rivelati solo in parte, acquirenti che vanno e vengono, caparre, rinvii, ancora rinvii, Berlusconi che ammette di voler vendere ma dichiara che sarà il presidente ancora per un po' di tempo. Una volta il Milan dal punto di vista societario era fra le migliori a livello europeo, adesso somiglia molto ad una barzelletta.

    La Lazio è un'altra sorpresa in positivo alla pari dei rossoneri, devo ammettere che non credevo molto alle possibilità di successo di Inzaghi, ma la stagione è ancora lunga, eppure sia il gioco che la posizione in classifica sono lì a dimostrarmi, e credo a dimostrare a tutti noi visto che non penso molti avrebbero scommesso un euro sui biancocelesti quarti alla pausa natalizia, che mi sbagliavo. Per ora la Lazio merita la posizione che ha, a dispetto di un mercato estivo praticamente nullo e di una situazione societaria ed ambientale sempre al limite; eppure credo che alla lunga possano perdere posizioni, vedo il Torino come una squadra più compatta per stargli dietro troppo tempo ancora. L' Inter con Pioli sembra aver trovato la sua dimensione, io non avrei mai esonerato De Boer ad essere sinceri, eppure i risultati del casting gli stanno dando ragione, recuperando posizioni e provando a dare un'identità tattica ai nerazzuri persa ormai da troppo tempo. Alla fine del campionato sono sicuro che i primi tre posti saranno appannaggio di Juventus, Roma e Napoli, mentre Lazio, Torino, Milan ed Inter si contenderanno gli altri due posti assegnati dal campionato per le coppe europee.

    In coda la situazione per Crotone e Pescara è drammatica, con i delfini che devono ringraziare il Sassuolo per quei tre punti conquistati fuori dal campo altrimenti non avrebbero vinto ancora una partita. Il Palermo ha le qualità per risalire in classifica, soprattutto perché l'Empoli sembra molto meno organizzato dei rosanero qualitativamente e tatticamente, nonostante i 4 punti di svantaggio da toscani. Sorpresa in negativo è il Sassuolo, reduce da tre sconfitte di fila e con soli 17 punti, è proprio il caso di dire che il doppio impegno si è fatto sentire eccome per i neroverdi. Anche qui sono abbastanza certo che sapranno risalire posizioni dopo la pausa natalizia visto che ormai l'impegno europeo è solo un lontano ricordo.

    Chiudo augurando a tutti gli amici di FM.it un buon anno, ci rileggiamo sul forum.

    Buon 2017 a tutti!


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