• Sign in to follow this  

    Step by step...guida alla scalata perfetta! - Parte I - Introduzione club e gestione dello staff


    LolloViola
    • https://www.football-manager.it/uploads/

    Chi non si ricorda di Rey Montana e delle sue epiche gesta con il Boston United?

    Ma soprattutto chi ogni hanno prova la scalata dai bassifondi di qualche nazione fino all'Olimpo della massima serie?

    Con questa guida vogliamo far capire a tutti gli appassionati di Football Manager come poter partire dal basso e soprattutto quali sono i vari step da seguire.

    Introduzione%20club%20e%20gestione%20sta

    Bath_City_FC.png

     

    eap43l.png

    Cenni storici: Bath è una città del Regno Unito che si trova nel Sud Ovest dell'Inghilterra, nella contea del Somerset, famosa come centro termale: il suo nome, infatti, prende origine dai bagni romani, in inglese "bath". Le sue terme sono le uniche terme naturali del Regno Unito. Ricostruita nel XVIII secolo in stile georgiano, ha molti monumenti in stile neoclassico. La città è attraversata dal fiume Avon che scorre a circa 15 metri al di sotto del livello stradale. La costruzione dell'attuale centro storico avvenne nel XVIII secolo, in stile Georgiano, per soddisfare il crescente bisogno di benessere e comfort da parte dei visitatori delle terme. Alcuni importanti edifici si trovano raccolti in un breve spazio, in particolare le terme romane, l'Abbazia e Guildhall. L'Abbazia era originariamente una cattedrale normanna che venne poi ricostruita in stile gotico nel secolo XVII. Ulteriori lavori di ristrutturazione vennero poi fatti all'interno di essa nel XIX secolo. L'Abbazia si trova sulla stessa piazza dove sono ubicate le Terme Romane e la Guildhall, ovvero il Municipio della città. La città di Bath è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Altro aspetto caratteristico di Bath è il Royal Crescent con il vicino Circus, ideati da John Wood il Vecchio e realizzati da John Wood il Giovane tra il 1754 ed il 1774. Essi rappresentano il sogno visionario del suo progettista di dare un aspetto neo-classico e palladiano alla città di Bath.

    Bath nel calcio: Il Bath City Football Club è il club calcistico dell'omonima città, in Inghilterra, che milita in Conference South, ultimo livello selezionabile in Football Manager delle serie inglesi. La squadra gioca presso Twerton Park, impianto di proprietà da 8.840 posti, con campo completamente in erba. Nel luglio del 1889, presso il Cristopher Hotel di Bath, venne fondato il Bath Association F.C. grazie all'iniziativa di R.B. Cater e A.E. Boyce. I primi anni di attività videro la squadra esibirsi presso l'impianto di Belvoir ground. Il primo storico allenatore della squadra, Charlie Pinker, sfruttò la sua rete di conoscenze nella zona di Bristol per far approdare al club numerosi buoni giocatori. Durante il periodo che va dal 1902 al 1905 il club cambiò denominazione in Bath Railway F.C.. Il primo dopoguerra fu caratterizzato dalla decisione di far giocare il club sul terreno di Lambridge ground, pagando un affitto carissimo, per quei tempi, di 100 sterline l'anno, considerando anche il fatto che di tanto in tanto esso era anche utilizzato per gli sport equestri. La crisi economica dell'epoca contribuì non poco a dissestare le già esigue finanze della società, riassestate grazie alla bravura ed alla lungimiranza dell'allenatore-giocatore Ted Davis. La mossa finanziaria storica per il club fu sicuramente l'accensione di un mutuo per la costruzione di Twerton Park, l'attuale terreno di gioco del Bath City F.C., pronto per la stagione 1932-33. Durante la Seconda guerra mondiale, approfittando della forzata inattività di moltissimi clubs, il Bath City acquisì una posizione predominante a livello locale, essendo una delle poche squadre a stipendiare con regolarità i giocatori. Fu così che nel 1944 la squadra vinse la Football League's second division north. In F.A. Cup lo scontro interno contro l'Aston Villa F.C. si risolse con un 3-3 davanti a 17000 spettatori giunti fuor di metafora con ogni mezzo reperibile allo stadio, ed una sconfitta per 1-0 al replay. Gli anni cinquanta videro il Bath City dibattersi in nuove difficoltà finanziarie, che obbligarono la società a ricorrere ad un tetto massimo sugli stipendi. Successivamente, per moltissime stagioni si alternarono buoni risultati a stagioni modeste, senza soluzione di continuità. Nel 1979 il Bath City giocò in Alliance Premier League, più tardi rinominata Gola League. In tutti gli anni a seguire, questo andamento altalenante non mutò, tuttavia è rimarchevole il fatto che, nella sua storia, il club abbia raggiunto per ben sei volte il terzo turno della F.A. Cup, nel quale subentrano le grandi del calcio inglese. Attualmente il club milita in sesta divisione inglese, club che ha lanciato tra gli altri Charlie Fleming e Bobby Zamora. Al contrario del rubgy dove la città di Bath ha ricevuto e riceve tutt'ora grandi soddisfazioni, nel calcio, la società, seppur nata nel lontano 1889, non ha mai ricevuto grandi soddisfazioni, assestandosi sempre nei campionati dilettantistici. Ha vinto la sesta divisione negli anni 1960 e 1978, e la settima divisione nel 2007, per poi vincere infine l'unica coppa, la Southern League Cup, nel lontano 1979.

    La situazione di squadra al giorno zero: Prima cosa da fare, seguite attentamente la guida alla creazione del profilo allenatore, per poter settare in maniera perfetta il vostro profilo, che vi porterete dietro per tutta la durata della vostra carriera. Prima di premere qualsiasi tasto, andiamo a vedere le caratteristiche della nostra società, partendo da stadio e strutture:

    - Stadio: Le partite casalinghe le giocheremo al Twerton Park di Bath, stadio di 8840 posti, di cui solo 1006 a sedere. Le condizioni delle tribune sono in pessimo stato, quindi con l'andare della partita potremmo pensare ad ammodernarle, ma non sicuramente al primo anno dato che le risorse andranno investite principalmente in altri campi. Il terreno invece è stato rinzollato da poco e si tratta di un campo in erba in perfette condizioni. Lo stadio è di proprietà della società.

    - Strutture: Strutture aziendali poco più che sufficienti, strutture di allenamento sufficienti, strutture giovanili di base. Qui, c'è poco da fare, le strutture non sono assolutamente all'altezza, saranno da ammodernare man mano che prosegue la carriera, saranno una priorità nel medio periodo.

    - Staff: Abbiamo un organico tremendo, un responsabile sviluppo giovani decente (Billy Clarke), un collaboratore tecnico (John Freegard), e il giocatore e bandiera del Bath Jim Rollo (nella squadra da ben quindici anni) che si divide nel ruolo di collaboratore tecnico anch'esso. Il club non ha nessun allenatore in seconda. Per quanto riguarda il reparto osservatori abbiamo Adie Britton come direttore sportivo, senza alcun osservatore. Nel comparto medico invece ci ritroviamo senza fisioterapisti e con l'unico medico sociale Lee Williams. Approfondiremo il discorso nell'apposita sezione.

    - Rosa: La rosa non è il massimo, dato che i media ci pronosticano diciassettesimi su ventidue. Con il mercato magari potremmo riuscire a migliorare una rosa che presenta qualche lacuna a centrocampo. Approfondiremo il discorso nell'apposita sezione.

    - Allenamento: Il club non permette allenamenti a pieno ritmo dato che il Bath è una società semi-professionistica. Andremo ad approfondire come impostare a dovere i vari focus nell'apposita sezione.

    - Tattiche: La rosa è abbastanza variegata ma manchiamo di esterni e trequartisti. Impronteremo il mercato alla ricerca di calciatori per il tipico 4-4-2 all'inglese. Approfondiremo il discorso nell'apposita sezione.

    - Finanze: Questa è la situazione finanziaria che ci troveremo davanti

    nyznth.png

    Essendo una società semi-professionista, le uscite non saranno ingenti, quindi, nonostante la cassa non propriamente eccellente, possiamo dire che il nostro budget non è messo così male. Come possiamo vedere nella parte destra della schermata, abbiamo anche un discreto budget stipendi da utilizzare, per migliorare la squadra. Importante poi puntare sulle coppe per poter arricchire, passando i vari turni, il nostro club.

    Prima cosa da fare: Dopo i convenevoli di rito, andiamo subito a fare richieste alla dirigenza. Ci accorgiamo che la società ci concede un solo collaboratore tecnico in organico mentre noi ne abbiamo già due. Andare ad ampliare il nostro staff in questo modo è veramente impossibile, quindi andiamo a fare la prima importantissima richiesta alla nostra società:

    3462s7a.png

    Andiamo subito a richiedere più preparatori

    2cnfcja.png

    Ovviamente selezioneremo i preparatori per la prima squadra

    14izx9x.png

    Selezioniamo la prima opzione, se essa non verrà accettata insistiamo, sicuramente la dirigenza riuscirà a capire quanto è importante avere più di un preparatore.

    167ouut.png

    Una volta che la dirigenza accetta, andiamo subito a richiedere la seconda e ultima cosa, ovvero quella di affiliarci ad un'altra società per potere ottenere giocatori in prestito, in modo da puntellare la rosa senza avere ulteriori uscite

    2s64gad.png

    Selezioniamo la prima opzione.

    Ci ritroveremo quindi con queste due schermate:

    2u9047l.png

    2ibnvxh.png

    APPROFONDIMENTO - GESTIONE STAFF

    Inizialmente licenziate i due preparatori che avete, vi chiederanno una cifra ridicola. Andrete a licenziare anche Jim Rollo, storico giocatore del Bath, ma inutile anche sul campo dati i suoi 39 anni e una carriera oramai che volge verso il lento declino.

    Dopodiché, provate a prendere il mostruoso preparatore Terry McPhilips, chiederà uno sproposito di stipendio, ma se riuscite a convincerlo vi porterete questo preparatore con voi insieme per tantissimi anni.

    Fatto questo, andremo ad ingaggiare quattro preparatori: il primo sarà un allenatore dei portieri che andrà ad occuparsi solamente di quell'area, stiamo parlando del migliore tra gli svincolati, ovvero Timm Dittmer. Poi sarà il turno del nostro preparatore atletico, ovvero Guy Proctor. Poi una cosa importante, nelle serie minori l'allenatore in seconda deve essere visto come un preparatore aggiunto, quindi andremo ad offrire l'incarico a Brett Wing, un collaboratore a tutto tondo. Infine, il quarto ed ultimo preparatore, lo cerchiamo di prendere più completo possibile, e sarà Micky Barron, specializzato in difesa.

    Non andremo a prendere nessun preparatore per le giovanili, dato che in questa fase della carriera specializzarsi sui giovani non serve assolutamente a niente, questo perché il nostro obiettivo è cercare di scalare più campionati possibili, quindi, magari riusciremo a plasmare un giovane forte per la League Two ad esempio, ma solo quando noi saremo in League One, quindi, almeno fino a quando non ci assestiamo in una categoria, puntare sulle giovanili toglierebbe risorse importanti ad altre aree delle società senza alcun vantaggio nell'immediato.

    Capitolo osservatori: Abbiamo unicamente il direttore sportivo Britton come direttore sportivo, da non sottovalutare il fatto che lavora gratis. Dato che nel mercato non si trova alcun osservatore degno di nota e che in queste categorie l'osservatore non è affidabile quasi mai nei suoi report, possiamo tranquillamente rimanere così senza andare ad acquistare nessuno.

    Comparto medico: Non abbiamo fisioterapisti e abbiamo il medico sociale che lavora gratis. Anche qui nel mercato non sono presenti persone dello staff che possano far fare il salto di qualità, quindi migliorare il comparto medico sarà una cosa che andremo a trattare per la prossima stagione.

    Edited by LolloViola

    Sign in to follow this  


    User Feedback

    Recommended Comments

    There are no comments to display.



    Create an account or sign in to comment

    You need to be a member in order to leave a comment

    Create an account

    Sign up for a new account in our community. It's easy!

    Register a new account

    Sign in

    Already have an account? Sign in here.

    Sign In Now