Sign in to follow this  
IlNarratore

Papà esco, vado a vincere la Champion's League

Recommended Posts

STAGIONE 2017/2018

Non sono mai stato un fenomeno.

Però mi hanno sempre detto che ero l'allenatore in campo. 

Giocavo regista, facevo girare il pallone, correvo poco. Piano piano le mie geometrie cominciavano ad essere superate dal dinamismo di ragazzi con 10 anni di meno e tanta voglia di correre così mi sono accomodato in panchina, prima come riserva, poi come allenatore vero e proprio.

Ho iniziato con la "Folgore Dorata", più che una squadra di terza categoria sembrava il nome di un personaggio fantasy, quel che è vero è che il primo campionato lo vincemmo senza perderne nemmeno una.

In tre anni passammo dalla terza categoria alla promozione. Ci fermammo un paio d'anni, lottando per posizioni rispettabili ma senza riuscire a fare un ulteriore salto di qualità. Poi arrivò il bomber. 

Simone Bondelli, di anni 28, arrivava da Padova o giù di lì. Lo aveva portato un suo collega, così per provare. Non gli feci nemmeno finire l'allenamento. Gli dissi chiaramente che o firmava per noi oppure non gradivo averlo lì, perchè non sarei riuscito a sopportare la vista di un fuoriclasse (per i nostri standard) senza che facesse parte della nostra squadra. Firmò.

In due anni arrivammo in serie D. 

Non avevo pensato che potesse andare meglio, ma invece fu così. Mi chiamarono tra i professionisti, in Lega Pro, feci un bel campionato con l'Albinoleffe, arrivammo quinti, senza centrare però la promozione. Questo portò aria di smobilitazione, le finanze da sempre in bilico erano ridotte proprio male e mi fu spiegato in modo molto trasparente che sarebbero stati ceduti molti giocatori... e l'allenatore.

Ero rassegnato ad attendere qualche chiamata anche dai dilettanti quando un giorno, per la precisione il 25 Giugno del 2017, ricevetti una telefonata con prefisso 035. Sperai che qualche dirigente dell'Albinoleffe mi stesse richiamando, magari le cose si erano sistemate.

Non era così, non era l'Albinoleffe. 

Cominciò un nuovo capitolo della mia carriera. 

HuWhB38D.png

Share this post


Link to post
Share on other sites

La situazione al mio arrivo era buona. Migliorabile ma buona.

Mi presentai alla squadra con quel po' di timore che contraddistingue gli esordienti, ma raccontai che non ero capitato lì dal nulla, avevo fatto la mia gavetta per anni nelle categorie inferiori, fino ad arrivare in Lega Pro. Poi la svolta. 

Al primo allenamento, ricordo che era il 14 Luglio, erano presenti molti giocatori che sapevo già non avrebbero fatto parte del progetto e molti dovevano invece arrivare. Li guardai in faccia uno per uno e promisi a ciascuno di loro un colloquio personale e privato.

Diedi le prime istruzioni poi mi misi a bordo campo a studiare la situazione e tirai giù una lista di nomi, di ragazzi che vedevo sgambettare sul campo, per delineare la situazione.

alKMLbkQ.png

Dal mio arrivo avevamo scandagliato il mercato dei parametri zero alla svelta, per vedere se c'era qualcosa di interessante. Erano arrivati Bruno Zuculini svincolato dal Man City (ex Verona), Manolis Siopis mediano greco, nel giro della nazionale (ex Panionios), Ryan Bennet, roccioso centrale inglese (buona riserva ma nulla più), Federico Barba (ex Empoli) che poteva dare un po' di alternanza ai titolari e Seydou Doumbia (ex Roma), una scommessa per il reparto avanzato, che aveva visto l'arrivo di Cornelius (operazione già effettuata dalla società prima del mio arrivo.

Sul fronte cessioni Kessiè al Milan per 28 milioni, Pinilla al Genoa, Paloschi all'Everton per 6 milioni, Toloi dopo un lungo tira e molla l'ho lasciato andare al Lione per preservare l'armonia nello spogliatoio per 14 milioni + bonus. Poi arriva il capitolo Conti... Ero fortemente determinato a tenerlo, ma a inizio Luglio un'offerta del Chelsea, che dopo lunga contrattazione arriva a 31 milioni + 9 di bonus, mi fa desistere: il ragazzo vuole andare e noi con quella cifra ci compriamo 3 giocatori. 

Al momento siamo questi, c'è ancora molto da fare...

article-1.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dovevamo muoverci velocemente, il lavoro da fare era tantissimo e il tempo piano piano cominciava a sfiorire.

Innanzitutto volevo un rinforzo per reparto: un portiere, un difensore centrale, un terzino destro, un centrocampista, un attaccante esterno.

Le vendite di Kessiè, Toloi e Conti avevano fruttato un tesoretto importante. 

Scesi in serie B, nel Genoa fresco di retrocessione. 

PERIN.png

Perin era decisamente un bel colpo, 8,5 Milioni era una cifra onesta, il ragazzo era scontento della serie B e quindi abbiamo fiutato l'affare.

Non potevamo certo limitarci a questo e quindi ecco altri cinque arrivi, dilazionati nel tempo, qui raggruppati per comodità

ACQUISTI.png

Avevamo investito quasi tutto il tesoretto di Kessiè e Conti, ma con due giocatori ceduti ne erano arrivati sei, non male.

Dopo l'arrivo di Mattia Perin avevamo trovato le giuste alternative per rimpolpare la squadra:

Lorenzo Tonelli era in esubero dal Napoli, ma a noi faceva molto molto comodo, 7 milioni per portarlo a Bergamo a titolo definitivo.

Duvan Zapata era un altro esubero del Napoli, in lista su richiesta, non era economicissimo ma poteva garantire la doppia cifra. Arriva per 10 milioni anche perchè Petagna era seguito da molti club e cominciava a manifestare del mal di pancia.

Silvan Widmer era esattamente il profilo che ci serviva a destra, per sostituire Conti. Giovane, di spinta, con esperienza in serie A, già pronto. Sicuramente il Granada (proprietaria del cartellino) non lo ha regalato, ma 11,5 Milioni + bonus non mi sembra male

Vaclav Cerny è un ottimo prospetto dell'Ajax, arrivarci a titolo definitivo era impossibile, ci accontentiamo di averlo in prestito per una stagione. Dovrebbe essere lui il titolare a destra nel reparto offensivo.

Isaac Cofie arriva a parametro 0, può essere utile, non sarà comunque un titolare.

Abbiamo investito più di 40 milioni tra acquisti, firme all'ingaggio e prestiti.

Nel frattempo cediamo Petagna all RB Lipsia per 18 milioni + bonus e D'Alessandro per 2 milioni al Torino.

La squadra comincia ad avere una sua fisionomia

taccuino2.png

Edited by IlNarratore

Share this post


Link to post
Share on other sites

Procediamo con il mercato e con le prime amichevoli

Spoiler

amichevoli.png

La squadra è incompleta e manca un po' di amalgama, ma ad entrambe le cose si può porre rimedio. Siccome non trovo nessun giocatore (abbordabile) che mi faccia impazzire decido d'accordo con la società di puntare su alcuni giocatori in prestito, intanto il prossimo anno ho intenzione di portare tre o quattro prodotti del vivaio direttamente in prima squadra. 

ACQUISTI2.png

Tutti e 4 questi calciatori arrivano in prestito.

Bentancur dalla Juve, agirà come regista al centro del campo.

Traorè arriva dal Monaco, sarà anche lui un rinforzo per la zona mediana.

Hector arriva in prestito dal Chelsea perchè Caldara si è seriamente infortunato e avevo bisogno di un'alternativa in più, comunque è un ottimo elemento.

Boschilia mi serve per dare imprevedibilità all'attacco, può agire da ala o da trequartista, mi tornerà utile anche per eventuali cambi di modulo.

Inoltre ci ritroviamo un rinforzo in casa, Jasmin Kurtic, che era sul piede di partenza ma poi ha preferito rimanere a Bergamo ancora un anno. Bene così.

In uscita sfoltiamo la rosa dagli esuberi (Marilungo, Gouano, Emmanuello) più una interminabile serie di giocatori che diamo in prestito qui e là.

Alla fine la rosa sarà pressapoco questa

taccuino3.png

e la formazione base (al netto di infortuni e squalifiche) assomiglierà a questa

squadra.png

Obiettivo dichiarato metà classifica sperando di infastidire qualcuna davanti... vedremo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ti seguo!

Veramente un bel mercato, squadra molto migliorata nonostante la perdita di giocatori importanti come Kessie e Conti :) 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si inizia con la Coppa Italia, in casa con lo Spezia. Preparo i miei ragazzi ad un esordio con i fiocchi, vogliamo rendere orgogliosi i tifosi.

Le mie indicazioni sono sicuro che siano state recepite e mi siedo pregustandomi un grande spettacolo.

Finisce 1-0 per lo Spezia, non abbiamo mai tirato in porta.

Negli spogliatoi gli sguardi sono scuri, mi sento già inadeguato e per un attimo mi domando chi me l'ha fatto fare ad accettare una cosa, forse, più grande di me. Non sono mai stato uno che si arrende, però, quindi anche stavolta si va avanti

Prepariamo al meglio la gara con la Fiorentina, miglioriamo leggermente, ma anche questa volta di gol non se ne vedono. Ne viene fuori uno scialbo 0-0, ma sinceramente ho visto peggio la viola che noi. 

A Verona ed Empoli sono due pareggi, 1-1, entrambi in rimonta, entrambi con autogol dei nostri difensori (Tonelli e Masiello). A Verona segnamo grazie, anche noi, ad un autorete. Ad Empoli il nostro gol è di Adama Traorè.

Inframezza queste due partita la gara interna contro il Crotone e finalmente, in quella circostanza, si vede del buon giropalla e delle buone finalizzazioni. Vinciamo 4-1, risultato che perlomeno da morale. Vanno in gol Zapata (tripletta) e Hector.

Quando il gioco si fa duro, però, l'Atalanta comincia a giocare.

La proibitiva trasferta di San Siro contro il Milan diventa quasi un trionfo. Finisce 0-0, ma giochiamo molto ma molto bene, tanto che avremmo decisamente meritato il successo.

Con il Torino andiamo sul velluto, 3-0 senza appello, in gol Gomez (2) e Zapata.

E poi... arriva la Lazio

Lazio-Atalanta.png

a Roma avevo sbagliato formazione all'inizio. Siamo stati fortunati a finire il primo tempo solo sul 2-1, quando la Lazio avrebbe meritato molto di più (due pali, una traversa, un gol annullato per fuorigioco millimetrico, Perin miracoloso in almeno 2 circostanze).

Nella ripresa ridisegno la squadra portando Kurtic alto a destra, inserendo Hector per un Barba spaesato e modificando istruzioni e mentalità. 

Comincia un'altra partita: in 20 minuti potremmo pareggiare, passare in vantaggio, vincere lo scudetto e diventare imperatori della galassia, ma ci limitiamo all'ennesima occasione a pareggiare con un gollonzo di Gomez. Ma non finisce mica il cielo, continuiamo a pasturare buon calcio e da un calcio d'angolo Hector trova la zuccata vincente. Mi preparo ad un finale di sofferenza ed invece niente, la Lazio non tira più in porta e portiamo a casa 3 punti eccellenti.

La classifica ci vede ad un ottimo 5° posto.

stagione1.png

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh sembrava iniziare tutto male con l'eliminazione dalla coppa italia am direi che abbiamo svoltato, in campionato è un ottimo inizio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ti seguo molto volentieri visto che hai deciso di prendere la squadra della mia Città! Hai fatto una bella rivoluzione nella rosa, vendendo i prospetti migliori e andando a sostituirli degnamente!

L'inizio tragico in Coppa Italia è stato subito cancellato da un'ottima partenza in campionato, dove hai raccolto qualche pareggio di troppo ma sei rimasto imbattuto!

Share this post


Link to post
Share on other sites

[spogliatoio Atalanta prima di Atalanta-Brescia ]

"Ragazzi, un attimo di attenzione per favore", tutti si sedettero ordinati ai loro posti. Avevamo un piccolo rituale, prima delle gare casalinghe. Innanzitutto, a turno, un giocatore tra i convocati entrava nello spogliatoio, da solo, e metteva a posto maglie, pantaloncini e calzettoni. La cosa particolare è che non esistevano posti assegnati, quindi ogni calciatore, di volta in volta decideva come disporre i propri compagni. La disposizione era valida anche per gli allenamenti, fino alla partita casalinga successiva.

Poi finchè anche l'ultimo giocatore non era pronto nessuno poteva abbandonare il proprio posto.

In ultimo c'era sempre un mio breve discorso seguito da quello di un giocatore a caso estratto dal capitano da un cappello.

"So bene che quella con il Brescia è sempre una partita particolare, soprattutto per i tifosi. Quindi non voglio caricarvi di ulteriori pressioni, dico solo di uscire e giocare come avete dimostrato di saper fare."

Il Papu estrasse dal cappello il nome di Mattia Perin. 

"Ragà, io di derby me ne intendo. Lassù c'è gente che viene a vederci per essere felice. Fanno sacrifici per esserci, alcuni fanno anche un pacco di km. Non si scherza coi derby. Mazzone anni fa è stato un genio, quando ha corso sotto la nostra gradinata. Lui e il Brescia, quella volta, han fatto felici i loro tifosi. Ma oggi saranno i nostri a festeggiare, chiaro??"

Un boato e poi in campo. 

Finisce 1-0 per noi, gran gol di Bentancur, in difesa non rischiamo nulla. La partita non è stata certo spettacolare, ma era un derby.

Sulle ali dell'entusiasmo (e sfruttando un calendario tutto sommato abbordabile) superiamo la Sampdoria 1-0 a Marassi (con Perin che a fine partita esulta sotto la Sud), e strapazziamo l'Udinese 5-0 (triplo Zapata, un ex, e doppio Cerny). 

A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, scendiamo invece in campo presuntuosi, eravamo ancora imbattuti e forse ce la credevamo un po' troppo. Veniamo regolati con un 2-0 senza discussioni, forse meglio così.

Torniamo in campo con il Chievo Verona, in casa, e una doppietta di Boschilia ci fa ritornare a vincere, punteggio di 2-0. 

A Bologna realizziamo un'altra partita perfetta, segna Kurtic e poi non rischiamo niente per tutto il match. 1-0 e via a mangiare i tortellini.

E poi arriva il Napoli, secondo il classifica.

Quella con il Napoli è una partita strana. I partenopei sembrano una squadretta da oratorio, sbagliano tutto lo sbagliabile, gol sotto porta, passaggi a centrocampo, incespicano sul pallone. Eppure la sfera ce l'hanno sempre loro. Quasi sempre. Diciamo dal 7° minuto in poi. Perchè per i primi sei minuti l'Atalanta ha avuto il 79% di possesso di palla, sbagliando nulla e capitalizzando l'unica occasione della partita con Cornelius che realizza da azione di calcio d'angolo.

Poi abbassiamo la linea, il Napoli attacca ma come dicevo sbaglia moltissimo, non è mai realmente pericoloso ed ecco quindi servito un altro 1-0, molto importante. 

Atalanta-Napoli.png

Ottobre e Novembre sono stati due mesi da incorniciare e siamo terzi in classifica dietro a Juventus e Napoli. Il calendario ora però si fa ben più duro...

Spoiler

stagione1_2.png

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

crisi.jpg

Il calendario stava cambiando, lo sapevamo bene.

Inter, Roma, Palermo (6° in campionato) e Fiorentina fuori, inframezzate dal solo Frosinone.

A Milano ce la giochiamo discretamente ma perdiamo 1-0 con gol di Gabriel Barbosa.

Con la Roma il 2-1 per i giallorossi è MOLTO stretto per ciò che si è visto. Per noi gol di Zapata.

In casa con il Palermo il capolavoro: perdiamo 2-0 senza mai tirare in porta.

Striglio tutti, dai titolari ai magazzinieri, va bene perdere ma me la voglio sempre giocare, SEMPRE.

A Frosinone cambio qualcosa, ma senza esagerare. Giochiamo male, malissimo, ma il Frosinone è squadra davvero scarsa, per cui alla fine ci escono comunque 3 punti, grazie ad un gol di Bentancur, che pesca il jolly da 40 metri. Gol bellissimo, niente da dire, ma mi vien rabbia a vincere così.

Andiamo a Firenze con il morale un po' sollevato, ma niente. Continuiamo a giocare male, passiamo in vantaggio ancora con Bentancur ma poi è un assolo viola. Finisce 3-1. Deluso dall'atteggiamento decido dei cambi importanti prima della prossima partita. 

Arriverà il Verona e poi toccherà alla Juventus prima in classifica...

Spoiler

stagione1_3.png

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Periodo abbastanza complicato anche a causa di un calendario non semplicissimo, certo potevamo evitarci la sconfitta in casa con il Palermo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Spoiler

stagione1_4.png

Inizia il mercato di riparazione, dove sono molto interessato a migliorare la squadra ma solo se veramente se ne presenta l'occasione, quindi niente acquisti tanto per farli o cessioni non ponderate.

Cediamo Doumbia per 4 milioni, ha fatto il suo, ovvero non far danni e generare plusvalenza, Cornelius ha mercato quindi lo vendo in premier al Burnley, per 6 milioni e mezzo sull'unghia. Altri giocatori non hanno richieste, quindi mi accontento di darli in prestito. Si tratta di Cofie e Bennett al Palermo e Zuculini alla Sampdoria.

In entrata, numericamente, ci limitiamo a rimpiazzare i partenti, ma con giocatori di maggior qualità.

In avanti prendiamo Janssen in prestito oneroso dal Tottenham

A centrocampo arriva Stefano Sturaro, dalla Juventus, per 9,75 Milioni

In difesa arriviamo a Maksimovic, dal Napoli, per 11 Milioni

calciomercato.png

Dopo un brutto periodo riusciamo leggermente a risollevarci.

Con il Verona vinciamo 1-0 grazie ad un autogol di Fiamozzi.

La partita successiva arriva la vecchia Signora. Siamo brutti. Bruttissimi. Incredibilmente brutti. Ma solidi.

Atalanta-Juventus.png

Il problema è che se continuiamo ad esser così brutti faremo pochi punti, ma vabbè.

A Crotone siamo se possibile ancora più brutti, ma vinciamo 2-1 con gol di Boschilia e Cerny.

Con l'Empoli tocchiamo quello che sarà il punto più basso del nostro anno. Pareggiamo 1-1, solo grazie ad un loro autogol, ma facciamo una partita indecente.

Paradossalmente la partita successiva, contro il Milan, giochiamo benino e perdiamo 4-0. Lo so che sembra una debacle, ma in realtà no. Colpiamo due pali, ci annullano un gol, insomma a livello di gioco stiamo crescendo.

A Torino con i granata perdiamo 3-1, ma di nuovo giochiamo un buon calcio, creiamo molto, ma siamo poco concreti, ma la condizione sta tornando (per inciso gol di Sturaro).

Torniamo a giocar bene, molto bene, con la Lazio, finisce 2-2 con gol di Janssen e Kurtic.

Tornano i 3 punti contro il Brescia, partita facile, gol di Zapata e Cerny.

E quando sembra che le cose siano tornate alla normalità prendiamo 3 pappine in casa contro la Sampdoria. Sconfitta 3-1, giocata malissimo, gol del Papu Gomez a pochi minuti dalla fine.

C'è da riflettere...

Edited by IlNarratore

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

Sign in to follow this