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Appendice: Istruzioni sull'avversario nel prepartita

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GUIDA ALLE ISTRUZIONI SULL'AVVERSARIO NEL PREPARTITA

 

 

Per approfondire il discorso sulle istruzioni individuali, eccoci all'ultimo step, il terzo grado di istruzioni da dare ai nostri giocatori, il livello ultimo: le istruzioni sull'avversario da dare nel prepartita. Come ben sappiamo, una tattica viene costruita su tre livelli: il primo riguarda le istruzioni di squadra, che andranno ad influenzare lo stile di approccio alla partita da parte di tutti i nostri undici giocatori in generale, dopodiché si ha il secondo livello, rappresentato dalle istruzioni individuali, cioè partendo dalla base di quanto assegnato nelle impostazioni di squadra, andremo a personalizzare ogni singolo giocatore, andando a modificare ogni singolo parametro individuale, cercando ovviamente di mantenere un equilibrio eterogeneo rispetto alle impostazioni di squadra assegnate, per poter far coesistere armonicamente tutti gli undici giocatori, senza andare ad isolare dal nostro contesto di gioco nessuno di questi. Infine, non meno importante, si ha il terzo livello, cioè quello che riguarda, prima di ogni partita che andremo ad affrontare, le istruzioni che andremo a dare quando i nostri calciatori entreranno nell'area di influenza di ogni singolo avversario. Quella che ci si para davanti è una schermata intuitiva e semplice, nella quale vedremo la disposizione spaziale dei nostri avversari, con i rispettivi ruoli e posizione occupata in campo e, per ogni singolo loro calciatore, avremo a disposizione quattro voci selezionabili: marcatura stretta, pressing, contrasti e far giocare il suddetto giocatore su un piede in particolare. Alcuni di questi argomenti sono già stati ampiamente trattati ma, in questa appendice, tratteremo il caso delle istruzioni sull'avversario, e, ovviamente, cercheremo di trattare il caso specifico, dato che, anche in questo terzo livello di costruzione della nostra tattica, l'errore di concetto è sempre dietro l'angolo

 

 

 

MARCATURA STRETTA

 

 

Come abbiamo ampiamente specificato nell'apposita appendice, per marcatura stretta si intende il far stare più vicino possibile il nostro calciatore all'avversario per cercare di limitargli giocate, tempo di reazione, movimenti e prevedere eventuali passaggi a lui diretti giocando di anticipo. La marcatura stretta come ben sappiamo è strettamente legata al pressing.

 

Il gioco ci permette di non selezionare nulla, selezionare "sempre" e selezionare "mai". Questo perché le istruzioni sull'avversario intendono, in questo caso, il dover marcare stretto un determinato giocatore quando esso entra nell'area di influenza di qualsiasi nostro giocatore. Selezionando "sempre", non appena il giocatore avversario entrerà nell'area di influenza di qualsiasi giocatore della nostra squadra (contemporaneamente potrebbe essere anche più di un giocatore), esso verrà tallonato da vicino, cercando di limitarne giocate e movimenti. Non selezionando nulla, la squadra si avvarrà delle istruzioni di squadra e individuali già selezionate, senza andare ad aggiungere altri comandi. Selezionando "mai", il giocatore avversario avrà più libertà di azione e più raggio per effettuare la giocata, dato che sarà data priorità dalla nostra squadra ad altre impostazioni.

 

Quando selezionare la marcatura stretta nelle istruzioni all'avversario? Ovviamente e preferibilmente cercate di seguire quanto detto nell'apposita appendice, comunque la marcatura stretta non va mai selezionata sulle punte avversarie (vedere poi quanto scritto sotto per l'eccezione) in quanto i loro movimenti potrebbero far entrare più componenti della nostra difesa nella stessa area di influenza; ciò causerebbe il fatto che magari due o più nostri difensori vadano a seguire lo stesso movimento, causando un buco difensivo in un'altra zona di campo, aprendo spazi che non potrebbero essere mai coperti dato che il difensore che dovrebbe coprire quella zona non vi si trova più. La marcatura stretta nelle impostazioni sull'avversario può essere utile invece una volta individuato il regista avversario cercando di non farlo ragionare (pensate a quante volte ad esempio nel calcio reale registi come Xavi o come Pirlo abbiano subito vere e proprie marcature a uomo per limitarne le giocate) oppure una volta individuato un terzino avversario che si spinge parecchio in avanti, selezionando la marcatura stretta si cerca di litarlo, facendone seguire le scorribande a turno dai nostri giocatori.

 

 

Ricapitolando:

 

 

Selezionare "sempre" può essere utile con giocatore che abbiano una grande creatività e fantasia, quindi con valori alti in visione di gioco, fantasia, gioco di squadra, creatività e intuito, oppure con giocatori che sappiano passare bene la palla (alti valori in passaggi e tecnica) oppure con giocatori che sappiano crossare bene (alti valori in cross e tecnica), oppure giocatori con ottimo tiro dalla distanza. Fate bene attenzione però a non marcare mai stretto un giocatore particolarmente veloce. Un altro giocatore che è bene marcare stretto è il centravanti-boa se possediamo un difensore che è pari o superiore nell'abilità aerea rispetto all'attaccante avversario (guardate i valori di elevazione, forza ed equilibrio). Ricordiamoci sempre che un buon marcatore dovrebbe avere alti valori marcatura, intuito, posizione e capacità di prevedere la giocata avversaria oltre che in contrasti. Selezionare la marcatura stretta ovviamente dipende anche dalle caratteristiche fisiche, quindi ricordiamoci sempre di confrontare i parametri aerei in caso decidessimo di marcare un centravanti boa oppure velocità ed accelerazione. Se il nostro giocatore è in difetto in questi parametri contro il diretto avversario, allora è bene non utilizzare la marcatura stretta. Ricordiamoci inoltre che la marcatura stretta va utilizzata con parsimonia in quanto assegnandola a più giocatori avversari porterà i nostri giocatori fuori posizione, rendendo la nostra difesa piuttosto vulnerabile.

 

Selezionare "mai" invece è utile quando ci si trova di fronte giocatori particolarmente veloci (quindi con alti parametri in velocità, agilità e accelerazione) oppure contro giocatori particolarmente abili a farsi trovare smarcati (quindi con alti valori in senza palla e intuito). Va selezionato "mai" anche quando ci si ritrova contro il centravanti-boa molto più abile nel gioco aereo rispetto ai nostri difensori (le prenderebbe tutte lui), ma anche quando ci si ritrova di fronte un calciatore particolarmente scarso con i piedi, quindi con valori bassi in visione di gioco, fantasia, gioco di squadra, creatività e intuito e con bassi valori in passaggi e tecnica, per incoraggiarlo alla giocata, inducendolo all'errore. In combinazione con pressing su sempre può essere utile selezionare il "mai" su marcatura stretta con giocatori poco abili nel dribbling e piuttosto lenti sia fisicamente che nel tempo di giocata.

 

Non selezionando nulla, lasciando un approccio standard, si lascia tutto a quanto già settato nelle impostazioni di squadra ed individuali

 

PRESSING

 

 

Per pressing, come già ampiamente detto, si intende quanto più il nostro giocatore tende a lasciare la propria posizione per andare a conquistare il pallone in altre zone del campo. Nel caso delle istruzioni sull'avversario, si intende, appunto, quanto aumentare l'area influenza del pressing individuale ai nostri calciatori esclusivamente quando il calciatore avversario selezionato entra in possesso di palla. Si può selezionare "sempre", non selezionare nulla e in questo modo si lasciano di default le impostazioni di squadra già settate, oppure selezionare "mai". Selezionando "sempre" ad un dato giocatore, si cercherà di pressarlo con insistenza non appena uno o più nostri giocatori entrano nell'area di influenza di questo, cercando di andare alla riconquista del pallone lasciando la loro posizione. Selezionando "mai" invece i calciatori, quando questo giocatore avversario entrerà in possesso palla, tenderanno a rimanere in posizione tenendo chiusi gli spazi, lasciando più libertà di pensata e giocata a suddetto avversario. Ovviamente, più i giocatori avversari sono difensivi e più si può selezionare su di essi il pressing su "sempre", cercando di creare in questo modo un pressing alto ed armonico e cercando di indurre l'avversario poco dotato tecnicamente all'errore. Al contempo, più il giocatore avversario è offensivo e più è preferibile settare il pressing o non selezionando niente, lasciando così il tutto sulle impostazioni di squadra ed individuali già settate (opzione da me consigliata), oppure settandolo su "mai" (opzione da me non consigliata). E' fondamentale capire però il caso in cui una volta che abbiamo individuato il regista avversario, solo nel caso in cui lo si voglia limitare, esso non deve mai essere pressato in quanto facendo così i nostri calciatori tenderebbero a lasciare la propria posizione creando a questo più linee di passaggio per poter far male, ma, inversamente a quanto si potrebbe pensare, il regista avversario va unicamente marcato, proprio per impedirgli capacità di azione e di costruzione di gioco. Di rimando, il giocatore da pressare é il mediano, ovvero il portatore d'acqua, cioè il centrocampista adibito alla riconquista del pallone, solitamente poco incline alla costruzione del gioco e, se sotto pressione, più incline all'errore.

 

Ricapitolando:

 

Selezionare "sempre" può essere utile contro giocatori lenti (valori bassi in velocità, accelerazione e agilità) oppure contro giocatori pochi inclini al dribbling (valori bassi in tecnica e dribbling) oppure contro difensori e centrocampisti con basso valore in concentrazione, il tutto è ottimo quindi anche se il suddetto giocatore è abile con la palla tra i piedi in quanto così facendo riusciremo a mettergli pressione, costringendolo a forzare la giocata, quindi andando incontro all'errore. Ottimo anche contro giocatori con l'abilità individuale di rallentare il gioco. Consiglio inoltre di usare il pressing settato su "sempre" sui terzini o terzini fluidificanti avversari se la nostra formazione non prevede nessun giocatore nelle posizioni di TD/TS o CD/CS per fare in modo di non far creare supeiorità numerica all'avversario sulle fasce. Di rimando, se l'avversario gioca con le ali e noi usiamo un difesa composta da un unico uomo di fascia nella posizione di CD/CS, è utile selezionare il pressing su sempre, per non concergli troppa libertà di azione. Utilissimo come dicevo settare il pressing su "sempre"  contro difensori con un valore basso in concentrazione oppure su difensori poco abili a passare la palla, per non concedere la libertà di costruire già dalla difesa all'avversario, obbligandolo a lanci lunghi facilmente recuperabili dalla nostra difesa e inducendo così l'avversario più facilmente all'errore. Un trucchetto invece che adotto spesso è, quando notate che l'avversario gioca con un'unica punta che viene incontro senza attaccare la profondità, giocando di sponda per gli inserimenti dei centrocampisti da dietro (come un modulo 4-1-4-1 ad esempio), è quello di alzare la linea difensiva e pressare l'attaccante, per circondarlo da subito e recuperare il pallone, limitandogli il tempo di giocata per smistare la palla sui compagni che si stanno inserendo intorno a lui, accerchiandolo. Fondamentale comunque non usare l'opzione del pressing su "sempre" su troppi giocatori avversari, altrimenti la squadra si troverebbe sbilanciata e concederebbe troppi spazi. Concludendo, il pressing su "sempre" non va mai settato a trequartisti o punte (escluso il caso di cui vi ho parlato ma siate sicuri di cosa fate prima di attuarlo, altrimenti potreste commettere un errore madornale)

 

Selezionate "mai" invece contro giocatori molto veloci oppure che sappiano dribblare bene, crossare bene o passare bene oppure, maggiormente consigliato, contro giocatori poco offensivi se la squadra avversaria possiede attaccanti molto pericolosi, per non fare uscire dalla propria posizione nessuno dei nostri giocatori. Se non siete sicuri di cosa andrete a fare, non selezionate il "mai" ma lasciate tutto così come è, dato che conteranno in questo modo le indicazioni che già avete dato nelle istruzioni di squadra ed individuali.

 

 

 

CONTRASTI

 

 

Nel caso dei contrasti si può far decidere a qualsiasi nostro calciatore che entri nell'area di influenza dell'avversario selezionato, di affrontarlo o con costrasti leggeri o con contrasti duri, non selezionando nulla si seguiranno i dettami già settati nelle impostazioni di squadra ed invidividuali. Selezionando i contrasti duri qualsiasi giocatore che entrerà nell'area di influenza dell'avversario selezionato cercherà l'intervento a rubare il pallone anche rischiando il fallo, in maniera aggressiva e, se necessario, anche in scivolata, aumentando però il rischio di incorrere in cartellini e di causare falli da rigore in area, al contrario, selezionando i contrasti leggeri, qualsiasi giocatore che entrerà nell'area di influenza dell'avversario selezionato, cercherà di temporeggiare non rischiando un intervento. Il contrasto verrà effettuato solamente quando il calciatore è sicuro di riuscire a rubare il pallone. Non selezionando nessuna delle opzioni, il giocatore si rifarà a quanto già scelto nelle impostazioni di squadra ed individuali.

 

Nello specifico:

 

 

Selezionare contrasti "duri" può essere utile contro giocatori dalla grande creatività, tecnica e passaggio ma solo se non dotati di grande velocità e dribbling. Può essere altresì utile contro giocatori particolarmente gracili (basso equilibrio e forza) oppure contro giocatori di poca personalità in campo (bassa aggressività, coraggio e determinazione). E' anche molto utile attaccare con contrasti duri giocatori con morale basso, per scoraggiarli alla giocata, oppure contro giocatori particolarmente stanchi, per cercare di infortunarli (si si, ve l'ho detto, so che non è molto corretto). E' importante comunque non selezionare troppi vostri giocatori con i contrasti duri per non spendere cartellini inutili e regalare falli all'avversario, a meno che non stiate perdendo e necessitiate di recuperare il pallone velocemente con qualsiasi mezzo.

 

Selezionare contrasti "leggeri" invece è utile contro giocatori particolarmente agili e veloci e ottimi dribblatori, per non regalare falli all'avversario e far intervenire i nostri giocatori solo quando sono sicuri di vincere il contrasto.

 

Non selezionando nulla ovviamente verranno seguiti i dettami individuali e di squadra.

 

SUL PIEDE

 

 

Il costringere un calciatore avversario a giocare su un determinato piede è un'opzione che non è possibile selezionare né nelle impostazioni di squadra né in quelle individuali ma solamente nelle impostazioni sull'avversario. Si può selezionare di far giocare sul piede destro, sul piede sinistro, sul piede debole oppure non selezionare nulla. Selezionare una delle tre opzioni fa si che il nostro difendente si vada a posizionare con il corpo leggermente spostato a chiudere la parte del piede selezionato, cercando di portare la giocata sul piede opposto del nostro avversario. Non selezionando nulla, si fa si che la marcatura avvenga con il corpo ortogonale all'avversario, cercando di non scoprire nessun lato. Selezionare un piede in particolare di un avversario può essere utile solamente quando esso è abile ad usare un solo piede altrimenti questa opzione può rivelarsi un'arma a doppio taglio, specialmente quando ci troviamo di fronte ad avversari ambidestri. Il tipico esempio può essere rappresentato quando ci troviamo di fronte attaccanti o ali capaci di usare entrambi i piedi: scoprirgli un lato dove poter fare la giocata apre spazi enormi dove poter colpire o tirare indistubati. Esempi pratici: mi trovo davanti Muller in posizione di TD. Non andrò mai a selezionare il piede debole in quanto Muller è capace ad usare entrambi i piedi e gli aprirei spazi laterali dove poter colpire. Per poter limitare Muller quindi, mai portarlo sul piede debole. Al contrario, mettiamo l'esempio di trovarci di fronte Hulk in posizione di TD. Essendo Hulk un calciatore solo sinistro, portarlo sul piede destro potrebbe essere un'abile mossa per indurlo all'errore, portandolo a giocare sulla fascia e non per vie centrali, dovendo usare il suo piede non preferito. Una impostazione molto intelligente e di solito poco usata, è cercare di portare i terzini avversari sul piede debole, dato che essi solitamente sono dispensatori di cross e, portarli a crossare sul piede debole, potrebbe indurli spesso all'errore dato che in linea di massima terzini con tecnica superiore alla media sono solitamente molto pochi al mondo. Nel caso di terzini forti, ovviamente, cerchiamo sempre di dare un occhio se sono abili con l'altro piede per cercare di non incappare nell'errore descritto prima. La stessa cosa si attua per le ali pure che cercano solo il cross, portarle dal lato debole è un'ottima soluzione per limitarne giocate e pericolosità (basta vedere se un'ala sinistra è anche sinistra di piede ad esempio, si tratta solo di aprire il profilo dell'ala avversaria). E' ovviamente buona norma, se si utilizzano tattiche offensive e votate al pressing, di portare sul piede debole anche il difensore centrale poco incline alla costruzione del gioco, sempre per indurlo all'errore e recuperare il pallone sbagliato da questo in posizione vantaggiosa.

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1 ora fa, Tiquitaqa dice:

Si può spiegare bene il legame tra marcatura stretta e pressing? A seconda del vario livello di pressing come cambia la marcatura stretta? Grazie!

Spiegati meglio. Cosa non ti è chiaro? Così riesco a risponderti adeguatamente :) 

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Se imposto un pressing normale, il mio CC/Att (per esempio), con istruzione "marcatura stretta", quale avversario marcherà? Con più pressing? Con molto più pressing? E così anche per gli altri ruoli.

 

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Sempre il giocatore più vicino alla sua di influenza (pressing). Cioè il cerchio immaginario attorno al giocatore il cui diametro aumenta o diminuisce il base al pressing dato. Ovviamente, il nonsense tattico si crea quando più di un giocatore avversario entra nell’area di influenza e allora saranno le capacità mentali del tuo calciatore a far decidere come agire. Per questo generalmente si preferisce usare la marcatura stretta con pressing basso e non utilizzarla non pressing alto, in quanto poi la buona riuscita dell’istruzione data dipenderà da più fattori, tra cui la forza mentale del proprio calciatore, o la capacità di recupero della posizione (abilità fisiche), oppure il valore in decisioni e in minor modo in intuito. Come vedi, tanti, forse troppi parametri se ti addentri nella selezione marcatura stretta+pressing alto. 

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Ok, quindi, per esempio. Se volessi che la mia unica punta pressasse l'uscita della palla dai difensori centrali avversari indirizzando, attraverso il pressing, la giocata verso l'esterno dovrei settare il pressing di squadra al massimo, abbinato a impedite i passaggi corti del portiere e aumentando al massimo il pressing della mia PC? C'è un particolare però... una la punta deve "lavorare" solo sui DC e non arrivare a pressare anche i terzini. Una volta che la palla è stata giocata verso uno dei terzini voglio che sia l'attaccante esterno a pressarlo. Potresti darmi indicazioni a riguardo? Dipende anche dalla scelta della mentalità? Grazie!

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Io personalmente la setterei così: giochi con un’unica punta, fregandotene altamente del pressing di squadra qualsiasi esso sia impostato nella tua tattica, setti pressing sempre sui DC avversari, dando per assodato che i giocatori della tua squadra che non sono la tua unica punta, non entreranno mai nell’area di influenza pressing che comprende i DC avversari. Quindi, per capirci, nell’area di influenza pressing dei tuoi giocatori, l’unico giocatore che avrà nella sua area di influenza pressing i DC avversari sarà unicamente il tuo PC, dato che giochi con una sola punta

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Infatti, il mio dubbio principale è proprio quello. Quale giocatore avversario entra nell'area di influenza dei miei giocatori. Spesso e volentieri vedo gli interni di centrocampo (gioco 433 col mediano) uscire sui giocatori larghi degli avversari (terzini, esterni di centrocampo, ecc). Io vorrei ottenere un settaggio che mi permette di indirizzare il gioco avversario verso l'esterno, come detto... e poi tutti gli altri miei giocatori accorciando sugli appoggi avversari. Cioè le due ali vanno a pressare i terzini avversari, i cc accorciano sui cc avversari, e così via... in modo da permettere solo la palla lunga all'avversario. Quindi direi di alzare al massimo la linea difensiva, naturalmente abbinata al fuorigioco. Poi però? Per farli accorciare sui loro avversari di riferimento? Qui credo che entri in gioco la marcatura stretta... o sbaglio?

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Non sbagli ma... segui questo consiglio: fidati :) 

 

Non improntare mai il tuo gioco sul come neutralizzare l’avversario. Focalizzati sul tuo modulo e basta, senza troppi problemi. Il gioco è stato sviluppato dagli inglesi, che tutto cercano tranne di simulare la fase difensiva. Quindi, concentrati sul tuo modulo, sulle vie per ricercare la rete. Io ho sempre fatto così, senza particolari problemi ed ha sempre funzionato. L’importante è sempre e solo la disposizione in campo, le istruzioni sull’avversario, come ho scritto nelle mie guide e in particolare su questa guida, non sono così importanti, o quantomeno, solo piccoli accorgimenti. Fidati :) non ci improntare una tattica, non ha molto senso

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Praticamente all'insegna del "facciamo un gol più in dell'avversario"? Mi fido ciecamente di quello che dici, vista la tua bravura, ci mancherebbe!
Il mio cruccio, sostanzialmente, è questo... se decido di dominare la partita, la squadra fa quello che chiedo fino alla trequarti campo, dopo di che non arriva mai in area, mai una giocata a sorprendere gli avversari che si chiudono schiacciatissimi al limite dell'area avversaria e fanno un muro invalicabile. Se scelgo di giocare di rimessa, per sfruttare El Shaarawy e Salah (chiaramente egoisti per via del loro 10 in Gioco di squadra), lanciandoli negli spazi, non vedo niente di tutto questo. Le squadre avversarie non si espongono mai al contropiede, tenendo la linea difensiva normale. Alla fine della fiera, non riesco mai ad attaccare la linea difensiva. Ti faccio quest'altro esempio: se loro si schiacciano a ridosso del limite dell'area, scelgo di alzare anche i terzini con "Cercate di sovrapporvi" e "Sfruttate le fasce", per mandarli al cross e cercare anche delle mischie furibonde, mandando dentro anche i centrocampisti... ma niente... le prendono tutte loro, oppure i miei terzini non riesco a superare in dribbling il loro marcatore. 

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