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    • LolloViola

      Nuovo utente? Leggi qui!   11/13/2016

      Per tutti coloro alle prime armi ed appena registrati, ecco una breve lista di linee guida che vi permetteranno un rapido ambientamento.
    • Andrew1684

      Esalogos'17   02/11/2017

      Ti piacciono gli Esalogos'17 ma non hai ancora il logo della tua squadra? Questo è il posto giusto per farlo, vieni qui ed esprimi la tua richiesta
    • tia204

      Fmstories Magazine Marzo 2017   04/17/2017

      Con colpevole ritardo, ecco l'uscita del Magazine di Marzo, dedicato alle nostre storie!!!!

Crispino_91

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Squadra del cuore

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  1. La scomparsa del Pavia mi è dispiaciuta, come del resto quella di tutte le squadre con un passato nobile. Ti seguo e spero che tu risollevi le sorti degli azzurri
  2. Da Terracina alla prefettura di Shizuoka...complimenti per il fegato
  3. DILLI-DING-DILLI-DONG!
  4. Ebbasta mazzolare le Aquile!
  5. Piango per la sconfitta d'u Catanzaro
  6. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!
  7. Ancora co' sta storia? Ancora nun v'è passata de Paolo Negro Gol? Altro che Rolex, ce l'avete dato voi 'o scudetto!
  8. Mamma mia quanto è brutto quel logo
  9. SETTEMBRE Partita durissima giocata in quel di Vicenza. Città di ricchissimo patrimonio culturale, simbolo di resistenza patriottica, è anche una grande città sportiva: in essa risiedono la sede dell'AIC e le sedi provinciali di CONI e CSI. Il Leodari è la seconda squadra per importanza della città ed ha ereditato l'esperienza del più noto Real Vicenza. A permetterci di conquistare i tre punti al Comunale è sempre Stheinhaus, che insacca a pochi minuti dalla fine. E' stata una partita molto tirata, del resto i vicentini si giocano la qualificazione. Doveva essere la partita che avrebbe chiuso il discorso qualificazione, invece quasi ci facciamo eliminare. Sconfitta totale su tutti i fronti, senza giustificazioni. Si salva solo il solito Stheinhaus, che segna il gol della bandiera. Lombardo, molto sfortunatamente, è stato devastante. Sono un po' scioccato, non sono abituato a queste sconfitte. Ora il Leodari è a un punto da noi. Golosine è un quartiere della quarta circoscrizione di Verona. Il nome deriva da un'osteria medievale gestita da due sorelle, che erano dette appunto "le golosine" (non voglio immaginare il perché). Sembra che questo sia il quartiere d'origine di Umberto Smaila. Poco distante vi è il paesino di Santa Lucia, dove nella prima guerra d'indipendenza si combattè una dura battaglia tra le truppe piemontesi e quelle austriache. In pratica è diventato una borgata del Golosine a partire dagli anni '50: qui nasce la squadra omonima. Una squadra che è uscita con le ossa rotte dal Comunale Sant'Elisabetta: la coppia Sakajeva-Crisci comincia ad ingranare dopo il gol subito dai padroni di casa ed è come un ciclone che spazza via la difesa avversaria. Teniamo il Leodati a distanza, tutto si giocherà nell'ultima partita. Nella partita fondamentale, il Mecchia diventa una bolgia. Nessuna delle due squadre riesce ad imporsi, anche se da subito facciamo sentire il nostro gioco. All'11' Vitaioli prende anche la traversa su punizione. Il risultato si sblocca solo nella ripresa: cross di Sakajeva dalla trequarti sinistra e colpo di testa di Crisci che va a lisciare il palo. A quel punto, incoraggiati dal vantaggio, proviamo a raddoppiare, ma l'albanese prende un'altra traversa. Dominiamo in lungo e in largo fino al fischio finale ed accediamo ai quarti, tornando con la testa ad un durissimo campionato. Alla seconda giornata torniamo al Mecchia per affrontare la Longare. Riusciamo ad agguantare un pareggio, anche se potevamo anche prendere i tre punti. Ma Sakajeva sbaglia un rigore e loro pareggiano quattro minuti dopo il nostro pareggio. La squadra ancora non ha ingranato come si deve e questo non mi piace. Un'altra vittoria buttata alle ortiche. Quando sembrava che finalmente avessimo conquistato i tre punti, un giamaicano del cazzo pareggia a dieci minuti dalla fine. Porca puttana, non riusciamo proprio a non perdere la concentrazione nei minuti finali. Ormai non so più dove sbattere la testa! ("Provi nell'umido" cit.) La punizione finale è arrivata. E non poteva non essere incarnata dai rivali dell'Opitergina, promossi tramite i play-off e saldamente alla testa della classifica. Nel primo tempo andiamo in vantaggio, sotto, poi pareggiamo ma non riusciamo mai a superarli. Nella ripresa non ho idea di cosa sia successo. Tre gol in rapida successione in venti minuti (l'ultimo di Zanini all'87') e buonanotte ai sogni di rapida promozione. Sarà una stagione durissima. Andiamo a giocare a Teolo, cittadina del Padovano. Il toponimo risale all'epoca romana (dal latino titulus, "confine", riferito alla posizione tra Padova ed Este) e pare che fosse il luogo di nascita dello storico Tito Livio. La Thermal è una delle quattro squadre cittadine ed ebbe origine ad Abano, dove venne fondata nel 2005. Ha passato anche una stagione in serie D. Riusciamo a riscattarci sul campo del Comunale alla grande. Se la riscossa parte con il gol di Longhi, nel secondo tempo mettiamo a segno una vera e propria goleada che viene momentaneamente interrotta solo dal gol di Celi. Spero solo che non sia l'unica vittoria della stagione, ci servono assolutamente punti. Torniamo sul Comunale Sant'Elisabetta e anche stavolta riusciamo ad espugnarlo. Il Santa Lucia non è mai veramente in partita, anche se ci rende dura la vita, e riusciamo a segnare due gol allo scadere di ogni tempo. Seconda vittoria in campionato consecutiva, avanti così. Come potete vedere la situazione è drammatica. In sei partite solo due vittorie e la zona play-out è praticamente ad un passo. La promozione, invece, è praticamente irraggiungibile: siamo a sei punti dal secondo posto e a sette dal primo, se Opitergina e Calvi Noale proseguono di questo passo sarà molto difficile. Ai quarti di finale della Coppa regionale abbiamo pescato il Real Martellago, eterna rivale del Treviso.
  10. La solita sportività del tifoso laziale. Mi stupisce che non abbiano parlato di "gomblotto" "abbanga" o "rigore p'er Terracina"...
  11. Dimentichi il grande Tonino Raffa al commento e gli assist di Ciccio Cozza! Ci sono, da cuore catanzarese e simpatizzante reggino!
  12. Andiamo a vincere 'sta Champions
  13. Altro che salvezza, avanti per la B!!!